Scopri la valle
C’è una valle dove l’Umbria tocca la Toscana senza che te ne accorga. A Sansepolcro è nato Piero della Francesca, e la sua Resurrezione è ancora lì, nel Museo Civico. Sotto Anghiari, nel 1440, si è combattuta la battaglia che Leonardo doveva dipingere in Palazzo Vecchio. A Città di Castello Alberto Burri ha lasciato due musei interi, uno in un palazzo rinascimentale e uno negli enormi capannoni dove un tempo si seccava il tabacco. È l’Alta Valle del Tevere: undici Comuni, due regioni, una valle sola.

Dal 1968, ogni fine estate, questa valle diventa il palcoscenico del Festival delle Nazioni: concerti nelle chiese, nei palazzi, nei musei e nelle piazze dei suoi borghi. Ma la valle merita il viaggio in ogni stagione. Questa pagina raccoglie i motivi per venire e tutto quello che serve per organizzare la visita.
Sei motivi per venire nella valle
Piero della Francesca
A Sansepolcro, sua città natale, il Museo Civico custodisce la Resurrezione. A pochi chilometri, a Monterchi, un piccolo museo è tutto per la Madonna del Parto. Due capolavori a meno di mezz’ora di strada l’uno dall’altro.
La battaglia di Anghiari
Il 29 giugno 1440 Firenze e Milano si scontrarono nella piana sotto il borgo. Leonardo ricevette l’incarico di dipingere la battaglia nel Salone dei Cinquecento e non la finì mai. Ad Anghiari il Museo della Battaglia e di Anghiari racconta la storia di quel giorno e della pittura perduta.
Alberto Burri
Burri è nato a Città di Castello nel 1915. La sua Fondazione ha due sedi in città: Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco, dove i grandi cicli di opere occupano gli ex capannoni industriali.
La Via di Francesco
Il cammino da La Verna ad Assisi attraversa la valle: da Sansepolcro a Citerna, da Citerna a Città di Castello, poi verso Pietralunga e Gubbio. Si può percorrere a piedi, a tappe, o anche solo per un giorno.
I borghi
Citerna e Monte Santa Maria Tiberina guardano la valle dall’alto, Montone è chiuso nelle sue mura, a Pietralunga un santo e un drago sono scolpiti nella pietra. Per ogni Comune stiamo scrivendo una guida: la trovi più in basso.
Il tartufo bianco
Ogni autunno, fra la fine di ottobre e novembre, Città di Castello ospita il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, e il centro storico si riempie di banchi e di profumo. Anche altri borghi della valle hanno la loro mostra del tartufo d’autunno, come Pietralunga.
Chi è passato di qui
I musei, le chiese e i teatri della valle hanno accolto alcuni dei più grandi interpreti del Novecento: Uto Ughi, Salvatore Accardo, Luciano Pavarotti, Krystian Zimerman, Gidon Kremer, Shlomo Mintz, Krzysztof Penderecki, Yuri Bashmet, il Quartetto Amadeus, Alexander Lonquich, Mstislav Rostropovich. E con loro Nino Rota nel 1976, José Carreras nel 1992, Stefano Bollani, Michael Nyman, Noa, Goran Bregović, Ute Lemper, Vinicio Capossela, Noemi.


La storia completa è nella pagina Storia e Progetto.
Il Festival nella valle
Nel 2026 la 59ª edizione, dedicata alla Germania e ai paesi di lingua tedesca, ha suonato dal 27 agosto all’11 settembre negli undici Comuni della valle. Ad Anghiari Marco Scolastra e Caterina Casini hanno portato Enoch Arden all’Auditorium Mascagni; a Sansepolcro Elio ha riempito Piazza Torre di Berta.


La 60ª edizione, nel 2027, sarà dedicata all’Europa. Il programma sarà pubblicato su questo sito; i luoghi dei concerti sono raccolti nella pagina Luoghi.
Le guide ai Comuni
Il Festival porta la musica in undici Comuni. In Umbria Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide; in Toscana Anghiari, Monterchi e Sansepolcro. Per ciascuno scriviamo una guida: cosa vedere, partendo dal luogo in cui il Festival ha suonato.


Tutte le guide, man mano che escono, sono nella sezione Scopri la valle.
Informazioni pratiche
Come arrivare
- In auto. Città di Castello si trova sulla superstrada E45, con le uscite «Città di Castello» e «Città di Castello Sud». Da Firenze e Bologna si esce dall’A1 ad Arezzo e si prosegue verso est sulle strade regionali 73 e 221.
- In aereo. L’aeroporto più vicino è il San Francesco d’Assisi di Perugia, a circa 45 km. Più lontani, Pisa (circa 130 km) e Roma (circa 220 km).
- In treno. Da Perugia, con la ferrovia regionale umbra; oppure con le Ferrovie dello Stato fino ad Arezzo e poi in autobus.
Orari e collegamenti aggiornati sono sul sito turistico del Comune: cittadicastelloturismo.it.
Convenzioni
Durante il Festival, con il biglietto si hanno agevolazioni in musei, strutture ricettive e ristoranti convenzionati. L’elenco si rinnova a ogni edizione: quello dell’ultima è nella pagina Convenzioni.
Musei e itinerari
Per proseguire la visita, la rete dei musei dell’Umbria propone itinerari tematici: itinerari MUA.
Informazioni sul Festival
Per domande sui concerti e sulla prossima edizione scrivici dalla pagina Contatti.
Sostieni il Festival
Il Festival delle Nazioni è un’associazione non profit, ente del Terzo settore. Se questa valle ti è piaciuta, puoi aiutarci a riempirla di musica anche il prossimo anno: con il 5 per mille o diventando socio. Trovi tutto nella pagina Sostieni il Festival.
