Città di Castello, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio

Edificio costruito intorno alla metà del XVI secolo per Paolo II Vitelli (1519-1574), celebre condottiero al servizio di Papa Paolo III e l’Imperatore Carlo V. Le ampie volte dell’ingresso e del porticato, offrono nei particolari architettonici e nella decorazione “a grottesche”, per la maggior parte attribuiti a Cristofano Gherardi, un esempio di finezza toscana.  Nel grande salone sono esaltate le imprese della famiglia Vitelli, con affreschi attribuiti a Prospero Fontana, assieme ai pittori Orazio Samacchini, Cristoforo Gherardi e il Pomarancio. La facciata posteriore si apre verso quello che era un bellissimo giardino all’italiana;  a nord-est il giardino è recintato dalle antiche mura di Porta S. Egidio e in fondo, oltre il ninfeo a nicchie con quattordici statue e la peschiera, una scalinata conduce alla Loggia affrescata con scene mitologiche, paesaggi, piccoli animali, festoni di frutta e fiori.

 

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