Città di Castello, Chiostro di San Domenico

Il chiostro fa parte del complesso monumentale di San Domenico. La sua struttura iniziale, più piccola dell’attuale, fu costruita insieme al convento nel XIV sec. e poi ampliata nel XVII. Il chiostro ha pianta quadrilatera irregolare con uno spazio centrale libero su cui si affaccia un doppio ordine di archi che poggiano su eleganti colonne in pietra serena. Lungo le pareti, sia al piano terra che al primo piano, restano tracce di elementi gotici trecenteschi. Attorno al chiostro si trovano 32 lunette nelle quali sono rappresentati fatti e miracoli della vita della Beata Margherita, il cui corpo si trova nella chiesa di San Domenico. Alcune lunette furono dipinte da Silvio Salvocci di Arezzo e altre da Giovambattista Pacetti detto lo Sguazzino.

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