Yves Savari Pierpaolo Maurizzi

Venerdì 5 settembre ore 21

Celalba San Giustino, Villa Magherini Graziani

Yves Savary violoncello
Pierpaolo Maurizzi pianoforte

Witold Lutosławski, Grave. Metamorphoses per violoncello e pianoforte
Claude Debussy, Sonata n. 1 in re minore per violoncello e pianoforte L144
Karen Surenovich Khačaturjan, Sonata per violoncello e pianoforte
Dmitrij Šostakovič, Sonata in re minore per violoncello e pianoforte op. 40

Intrecci musicali sottili e raffinati collegano i brani proposti da Yves Savary e Pierpaolo Maurizzi, quattro perle del repertorio cameristico del Novecento. Il punto di partenza è Karen Khačaturjan, nipote del più celebre Aram e figlio di Suran, il fondatore dell’Armenian Drama Studio di Mosca. Karen studiò al Conservatorio della capitale con Nikolaj Mjaskovskije con Dmitrij Šostakovič: sarà affascinante mettere a confronto la sua sonata per violoncello e pianoforte – della quale realizzò una registrazione con Rostropovič al violoncello – con l’op. 40 del suo maestro. Šostakovič la compose trent’anni prima, nel 1935, poco dopo aver ricevuto dal regime sovietico un’aspra censura, che lo convinse ad abbandonare la strada della sperimentazione intrapresa fino a quel momento. Altrettanto interessante sarà mettere a confronto la Sonata in re minore di Debussy con Grave di Lutoslawski, il tombeau del 1981 dedicato a Stefan Jarocinski, musicologo polacco che dedicò gran parte della sua vita e dei suoi studi proprio a Debussy.