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9 settembre
ORCHESTRA DELLA TOSCANA/GRIN
ore 21.00

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Orchestra della Toscana
Leonid Grin direttore

Laura Andreini soprano
Chiara Chialli mezzosoprano
Mauro Borgioni baritono
Edoardo Milletti tenore

Corale Marietta Alboni
Marcello Marini maestro del coro

LUDWIG VAN BEETHOVEN Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra
Da tempo assente dalla programmazione del Festival, la Nona è una delle pagine più importanti della letteratura sinfonica tedesca e un monumento della musica di ogni tempo.
La creazione di questo imponente affresco sinfonico – rivoluzionario, non solo per la presenza dei soli e del coro – occupò la mente di Beethoven per gran parte della sua vita: il compositore appuntò alcuni elementi musicali fin dal 1794, li propose in altri lavori, ed è probabile che l’idea stessa di musicare l’ode di Schiller, An die Freunde – un testo del 1785, divenuto simbolo degli ideali dei giovani tedeschi – l’avesse già avuta negli anni dell’Università a Bonn. Fu solo nel 1823 però che cominciò a dedicarsi completamente a questa composizione, che debuttò l’anno successivo a Vienna: un concerto memorabile, con lo stesso autore sul podio benché, date le sue condizioni di salute, la concertazione fosse stata curata da altri. Il pubblico accolse la Sinfonia con grande entusiasmo, tributando a un Beethoven ormai completamente sordo, invece degli applausi, un festoso sventolare di fazzoletti.
Con i versi e le eloquenti note dell’Inno alla gioia si chiude idealmente, con una nota di speranza, il progetto triennale del Festival dedicato al complesso contesto culturale negli anni della Grande Guerra.