Sara Brusamolino e Daniele Incerti_Foto Ramaccioni ok

Sara Brusamolino/Daniele Incerti
Mercoledì 31 agosto ore 18.00

Morra, Oratorio San Crescentino

Sara Brusamolino flauto
Daniele Incerti pianoforte
Vincitori Premio «Alberto Burri» per giovani interpreti 2015
Kyoko Hattori soprano
Filippo Di Domenico violoncello

PIERRE SANCAN Sonatine per flauto e pianoforte
HENRY DUTILLEUX Sonatine per flauto e pianoforte
FRANCIS POULENC Sonata per flauto e pianoforte
JEAN-MICHEL DAMASE Sonate en Concert op. 17 per flauto, violoncello e pianoforte
MAURICE RAVEL Chansons madécasses per soprano, flauto, violoncello e pianoforte

 

Le due Sonatines di Sancan e di Dutilleux nacquero entrambe negli anni Quaranta del Novecento su commissione di Claude Delvincourt, direttore del Conservatoire, il quale intendeva fornire agli studenti di flauto un repertorio contemporaneo per i saggi di diploma. E a entrambe toccò un successo imprevedibile e duraturo. La Sonata di Poulenc, scritta fra il 1956 e il 1957, è uno dei più celebri lavori di musica da camera dell’autore, contemporanea alla scrittura dei Dialogues de carmélites. L’elegante Sonate en concert del 1952 di Damase, compositore che tra i tanti riconoscimenti vinse anche il Prix de Rome, è costruita come una successione di danze che ricorda una Suite barocca, ma la musica appartiene al ventesimo secolo. Infine le Canzoni malgasce del 1925: in controtendenza rispetto alla spinta espansionista di quel periodo, Ravel rimase colpito dai costumi e degli usi della popolazione indigena del Madagascar narrati nelle poesie di Évariste de Parny, e ne volle esaltare le virtù in chiave anticolonialista. Con questo programma articolato e niente affatto banale – nella splendida cornice dell’Oratorio di San Crescentino mirabilmente affrescato da Luca Signorelli – si cimentano quattro giovani talenti emergenti, nel concerto che come da tradizione vede protagonisti i vincitori del Premio Burri della scorsa edizione.