Armenian Philharmonic Orchestra

Mercoledì 27 agosto ore 21

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Armenian Philharmonic Orchestra
Anush Nikoghosyan violino
Eduard Topchjan direttore

Modest Musorgskij, Una notte sul Monte Calvo quadro sinfonico
Aram Khačaturjan, Concerto in re minore per violino e orchestra
Nikolaj Rimskij-Korsakov, Schéhérazade suite sinfonica op. 35

Due capisaldi della musica russa, firmati Musorgskij e Rimskij-Korsakov, e il compositore di origini armene più conosciuto, Aram Khačaturjan. L’accostamento non è causale: intende mettere in luce lo stretto rapporto che la cultura armena tenne con il mondo russo durante l’Otto e il Novecento, e che si infittì dopo la prima guerra mondiale, quando l’Armenia divenne una Repubblica dell’Unione Sovietica.
Pur essendo fortemente intriso delle suggestioni musicali moscovite, prima da studente, poi come compositore, direttore d’orchestra e organizzatore, infine come docente del Conservatorio della capitale, Khačaturjan non mancò mai di dimostrare attraverso le sue composizioni l’imprescindibile vincolo affettivo che lo legava alla tradizione musicale armena. Risulta evidente nel suo Concerto in re minore per violino e orchestra, presentato a Mosca nel 1940: uno dei brani cardine del repertorio armeno, cavallo di battaglia dei più brillanti violinisti. A Città di Castello lo interpreterà la giovane Anush Nikoghosyan, sotto la guida esperta di Eduard Topchjan, direttore artistico e direttore principale della prestigiosa Armenian Philharmonic Orchestra.