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Orchestre Dijon Bourgogne/Gergely Madaras
Martedì 23 agosto ore 21.00

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Orchestre Dijon Bourgogne
Gergely Madaras direttore

MAURICE RAVEL Tombeau de Couperin versione per orchestra
GEORGES BIZET L’Arlésienne Suite n.1
JACQUES OFFENBACH La Vie parisienne: Ouverture (arrangiamento di Thibault Perrine)
JACQUES OFFENBACH La Fille du tambour-major: selezione
JACQUES OFFENBACH La Grande-duchesse de Gérolstein: selezione
JACQUES OFFENBACH Souvenir des Bouffes-Parisiens: estratti
JACQUES OFFENBACH La Vie parisienne: Can-can (arrangiamento di Thibault Perrine)

 

La belle Hélène, La Fille du tambour-major, La Vie parisienne: sono solo alcune delle operette di Jacques Offenbach che risuonavano nei teatri di Parigi alla fine dell’Ottocento. Offenbach, considerato il padre di questo genere musicale, era uno degli autori più popolari di Francia. Ed è a lui che il Festival dedica il concerto inaugurale, con un programma che comprende celebri ouverture e alcune delle sue pagine più amate allora così come oggi – tra le quali, ad esempio, l’indimenticabile Can-can. Si riferisce al teatro musicale anche la Suite dall’Arlésienne di Bizet, un dramma della passione ambientato nella suggestiva Provenza, mentre Tambeau de Couperin è l’omaggio di Ravel al compositore e alla musica francese del Seicento. Questo brano, scritto tra il 1915 e il 1917 dedicando ciascun movimento a un amico morto nel primo conflitto mondiale, è indissolubilmente legato al ricordo della Grande Guerra, tema che caratterizza il progetto triennale del Festival avviato lo scorso anno con l’omaggio all’Austria.
L’Orchestre Dijon Bourgogne, diretta da Gergely Madaras dal 2013, è nata nel 1987 dalla fusione dell’Orchestre de l’Opéra e della Camerata de Bourgogne ed è presto divenuta una struttura indipendente capace di assicurare nella sede di Digione una stagione sinfonica, lirica e di musica da camera.