Alessio-Boni(2)

Mercoledì 2 settembre ore 21.00

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

VIENNA TRA DECADENZA ED ESPRESSIONISMO
Letture da Die letzten Tage der Menschheit di Karl Kraus

Testi a cura di Massimo Lo Iacono

Alessio Boni voce recitante
Streichquintett Wiener Kammersymphonie
Fritz Kircher violino
Cornelia Löscher violino
Wolfram Fortin viola
Sergio Mastro violoncello
Felipe Medina contrabbasso

Gustav Mahler, Bedächtig, nicht eilen, recht gemächlich dalla Sinfonia n. 4 in sol maggiore
Hans Gál, 5 Intermezzi op. 10
Erich Wolfgang Korngold, Märchenbilder (elaborazione per quintetto d’archi di Josip Maticic)
Ernst Krenek, Sieben leichte Stücke op. 146

Vienna a cavallo tra Otto e Novecento vive un periodo in equilibrio tra molteplici tensioni, che proromperanno nella violenza della Grande Guerra. Gli ideali di progresso scientifico e industriale, che persistono dalla Belle Epoque, convivono ora con forte un sentimento di crisi, che si concretizzerà nel giro di pochi anni con la disintegrazione dell’Austria-Ungheria. In questo panorama, è soprattutto a Vienna – più che nelle altre capitali europee – che si prende coscienza della fine di un’epoca e di quelle certezze filosofiche, storiche, politiche che erano state ereditate dall’Ottocento.
Il concerto del Quintetto d’archi dei Wiener Kammersymphonie propone alcuni esempi della musica scritta e ascoltata in questo periodo, puntando l’attenzione in particolare su quegli autori più sensibili che meglio interpretano l’atmosfera di ricerca di una nuova visione della vita che caratterizza il delicato momento storico: Mahler, con un tempo della quarta Sinfonia, scritta fra 1899 e 1901; Korngold con la Märchensuite scritta tra il 1910 e il 1920 e Gál con i cinque intermezzi del 1914.
Alessio Boni, popolare attore di teatro, legge alcune pagine degli Ultimi giorni dell’umanità, capolavoro satirico scritto da Kraus durante il conflitto mondiale. Lucido e visionario allo stesso tempo, Kraus ha saputo raccontare meglio di chiunque altro l’orrore della guerra.