MARASCO TABALLIONE

Lunedì 31 agosto ore 18.00

Sansepolcro, Auditorium di Santa Chiara

Michele Marasco flauto
Paolo Taballione flauto
Marta Cencini pianoforte
Trio d’archi dell’UmbriaEnsemble
Franco Mezzena violino
Luca Ranieri viola
Maria Cecilia Berioli violoncello

Ludwig van Beethoven, Serenata in re maggiore op. 41 per flauto e pianoforte
(Michele Marasco flauto)
Ferruccio Busoni, Duo in mi minore op. 43 per due flauti e pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart, Quartetto in do maggiore per flauto e archi n. 3 K.Ahn171
(Michele Marasco flauto)
Wolfgang Amadeus Mozart, Quartetto in re maggiore per flauto e archi n. 1 K285
(Paolo Taballione flauto)

Uno degli spunti di riflessione proposti da questa edizione del Festival comprende l’ascolto delle musiche dei grandi autori della tradizione classica: un ascolto necessario, perché ai musicisti della Vienna tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento il confronto con un passato così straordinario e così ingombrante non permetterà un semplice superamento, ma richiederà un passaggio sofferto, consumato fino in fondo dall’interno. Ne offre un esempio illuminante il concerto che vede accostata la musica per flauto dei grandi compositori della prima scuola di Vienna a un brano per due flauti di Ferruccio Busoni del 1880.
Marasco e Taballione, interpreti d’eccezione, interpretano alternandosi alcune perle del repertorio per flauto e archi o per flauto e pianoforte: dalla Serenata op. 41 di Beethoven, semplice ed elegante tanto da essere definita una Eine Nachtmusik beethoveniana, ai due Quartetti di Mozart. Con un salto temporale di circa un secolo, i due flautisti dialogheranno invece nell’interpretazione del Duo di Busoni, che fin dagli anni della formazione e durante tutta la sua brillante carriera internazionale di compositore e concertista, ha mantenuto uno strettissimo e contrastato legame con la grande capitale dell’Impero.