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29 agosto
JUGENDORCHESTER DER BAYERISCHEN PHILHARMONIE
ore 21.00

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Jugendorchester der Bayerischen Philharmonie
Orchestra giovanile della Filarmonica di Baviera
David Frühwirth violino
Henri Bonamy direttore e pianoforte

CARL MARIA VON WEBER Der Freischütz op. 77: Ouvertüre
LUDWIG VAN BEETHOVEN Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37
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HEINZ SCHUBERT Concertante Suite per violino e orchestra da camera
FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY Sinfonia n. 5 in re maggiore op. 107 La riforma

Nel 2017 si festeggia il quinto centenario della riforma protestante, il cui inizio è convenzionalmente fissato con l’affissione delle 95 tesi di Lutero sulle indulgenze alla chiesa di Wittenberg. Nell’edizione dedicata alla Germania, il Festival vuole ricordare questa importante ricorrenza, proponendo nel programma del concerto inaugurale uno dei capolavori sinfonici di Mendelssohn, la sua Quinta Sinfonia denominata La riforma, composta proprio per celebrare i trecento anni della confessione protestante di Augusta, che cadevano nel 1830.
L’interpretazione è affidata alla Jugendorchester der Bayerischen Philharmonie, l’ensemble di Monaco che con i suoi 34 anni di età è la compagine giovanile con la più lunga tradizione e storia della Baviera. Nella prima parte della serata, l’orchestra eseguirà due brani del grande repertorio: l’Ouverture del Franco cacciatore di Weber, opera del 1821 considerata il manifesto del romanticismo tedesco in musica, e il Terzo Concerto di Beethoven, vero punto di svolta nella storia del concerto per pianoforte e orchestra, oltre che una delle pagine più amate ed eseguite del maestro di Bonn. Accanto a Weber, Beethoven e Mendelssohn, un brano novecentesco di più rara esecuzione di Heinz Schubert, compositore e direttore d’orchestra tedesco scomparso durante la seconda guerra mondiale.