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4 settembre
I FIATI DI PARMA
ore 18.00

Città di Castello, Parco di Villa Montesca

I Fiati di Parma
Claudio Paradiso direttore

RICHARD STRAUSS Serenata per fiati in mi bemolle maggiore op. 7
WOLFGANG AMADEUS MOZART Selezione dalla Serenata per fiati n. 10 in si bemolle maggiore KV 361 Gran Partita
RICHARD STRAUSS Symphonie per fiati in mi bemolle maggiore Fröhliche Werkstatt

in collaborazione con Fondazione Hallgarten Franchetti Centro Studi Villa Montesca
in occasione del centenario della morte del Barone Leopoldo Franchetti

«Non posso scrivere di Mozart, posso solo adorarlo» così replicò Richard Strauss all’invito di redigere una prefazione a un libro biografico mozartiano. L’ammirazione per il genio salisburghese fu il filo conduttore di un’intera esistenza giunto ininterrotto fino ai suoi ottanta anni, quando decise di dedicare lo spartito della sua Sonatina in mi bemolle maggiore – rinominata Symphonie für Bläser – «allo spirito immortale di Mozart alla fine di una vita piena di riconoscenza». Si tratta di un’opera complessa, riepilogativa, che non a caso riprende tonalità e organico del suo primo lavoro giovanile importante: quella Serenade op. 7 che gli procurò l’attenzione di von Bülow e segnò il suo esordio nella carriera professionale come compositore e come direttore d’orchestra.
Dall’opera 7 alla Symphonie, passando per una selezione di pagine dalla mozartiana Gran Partita, il programma del concerto dei Fiati di Parma vuole mettere in evidenza la fascinazione esercitata dalla musica di Mozart sulla creazione di Richard Strauss, mostrando al contempo l’enorme e sostanziale contributo di quest’ultimo allo sviluppo della musica per fiati.