Jorg Demus

Giovedì 3 settembre ore 21.00

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Jörg Demus pianoforte

Joseph Haydn, Andante con variazioni in fa minore Hob. XVII: 6 Un piccolo divertimento
Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata in la maggiore n. 11 K331 Türkischer Marsch
Ludwig van Beethoven, Sonata in la bemolle maggiore n. 31 op. 110
Alban Berg, Sonata in si minore op. 1
Franz Schubert, 4 Impromptus op. 90 D899

Jörg Demus non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome si legge nei libri di storia della musica, leggendario pianista austriaco che insieme a Friedrich Gulda e Paul Badura-Skoda costituì la cosiddetta “troika viennese”. Nella sua lunga carriera è stato spesso accanto a Karajan nel ruolo di solista e ancora oggi continua la sua attività concertistica e pedagogica in tutto il mondo.
Alle sue mani è affidato un programma che affianca classicismo viennese e avanguardia novecentesca: capolavori di Haydn, Mozart, Schubert e Beethoven, ovvero la cosiddetta prima scuola di Vienna, accostati alla Sonata opera 1 per pianoforte di Alban Berg, unica composizione dell’austriaco per questo strumento, composta tra il 1907 e il 1908 e considerata la prima opera per pianoforte della seconda Scuola di Vienna. È in forma-sonata, ma è strutturata in un unico movimento anche su suggerimento di Schönberg che, rispondendo ai dubbi di Berg, chiosò, “non c’è altro da dire”.