Auser Musici

Domenica 30 agosto ore 21.00

Umbertide, Chiesa di San Francesco

DA FIRENZE A VIENNA, IL VIAGGIO DEL FORTEPIANO

Ensemble Auser Musici
Andrea Vassalle violino
Valeria Brunelli violoncello
Riccardo Cecchetti fortepiano
Carlo Ipata flauto e direzione

Christian Joseph Lidarti, Sonata per flauto e cimbalo obbligato n. 2 in re maggiore
Franz Joseph Haydn, Trio n. 15 in sol maggiore per fortepiano, flauto e violoncello Hob:XV:15
Wolfgang Amadeus Mozart/Johann Nepomuk Hummel, Concerto n. 20 in re minore per fortepiano, flauto, violino e violoncello K466

L’invenzione del fortepiano è databile a Firenze fra il 1697 e il 1700 ed è attribuita a Bartolomeo Cristofori, cembalaro padovano a servizio di Ferdinando dei Medici.
Lo strumento, con il suo rivoluzionario principio sonoro basato sulla percussione delle corde, non ebbe subito molto successo. Per riscontrare interesse, dobbiamo attendere il 1732, quando il pistoiese Ludovico Giustini pubblicò a Firenze le prime Sonate da cimbalo di piano e forte, detto volgarmente di martelletti, e ancora il 1747 quando l’ormai vecchio Johann Sebastian Bach ebbe particolare apprezzamento per il “nuovo” strumento che ebbe modo di provare mentre era in visita a Federico Il Grande.
Nonostante sia da molti considerato solo come un antenato del pianoforte, è innegabile come il fortepiano abbia avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del linguaggio musicale europeo, soprattutto grazie all’utilizzo che ne fecero i grandi compositori del classicismo viennese. Il programma si sofferma su tre situazioni tipiche del nascente repertorio per questo strumento, inscrivendole in un immaginario percorso fra la Toscana e Vienna.