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  • § Foyer 2003 n°1

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"Effetti Collaterali: Tesori Sommersi"

Anche quest’anno si rinnova l’impegno del Festival delle Nazioni con gli “Effetti Collaterali”, serie di eventi che si muovono affiancando il panorama artistico della manifestazione tifernate. “Effetti Collaterali” arricchirà il panorama culturale di Città di Castello arricchendolo con mostre, teatro, convegni, concerti ed installazioni che immergeranno la città in un clima tutto “europeo”.

Grazie al sostegno del Festival delle Nazioni, e del Comune di Città di Castello, alla Libera Associazione Artistica Mani d’Opera, all’Associazione Amici del Festival delle Nazioni, all’Associazione Culturale Teatro di Anghiari, alle compagnie teatrali de “Il Castellaccio” e del “Teatro dei 90 Le Porte”, alla collaborazione della Pinacoteca, “Effetti Collaterali” darà libero sfogo alla creatività, facendo di Città di Castello un vero scrigno della cultura. Chi nella propria fantasia di fanciullo non ha sognato di essere un cercatore di tesori, magari di tesori sommersi? Secondo la “mappa” il primo dei grandi tesori della “Castello sommersa” si trova nella Sala Gotica del Museo del Duomo di Città di Castello.

In collaborazione con l’Associazione Culturale Teatro di Anghiari sarà proiettato un video documento dal titolo “Da Ciurlionis all’Europa 1904-2004 - Immagini dell’arte lituana in un secolo di lotte per la libertà”. Il filmato realizzato da Andrea Merendelli e Paolo Pennacchini, è una produzione del Festival delle Nazioni in collaborazione con la Libera Associazione Artistica Mani d’Opera e propone una panoramica dell’arte e della cultura lituana e la trasformazione culturale del paese. Spostandoci di qualche “passo” possiamo imbatterci nella conferenza dal titolo “Da Ciurlionis all’Europa: l’arte Lituana alle radici della svolta contemporanea”, tenuta dal Prof. Andrea Botto, nella sala Gotica del Museo del Duomo il 22 agosto.

Alla sua prima esecuzione in Italia Rokas Zubovas, pronipote di M.K.Ciurlonis, eseguirà dei brani del bisnonno compositore e pittore, creando una ricercata atmosfera intorno al “mondo lituano”. Il concerto si terrà nella ex chiesa di Sant’Andrea del Relais Antico Borgo di Celle, a Lerchi. Presso gli Ex magazzini del Re troviamo una mostra pittorica, che raccoglie quadri di pregevole valore della pittura contemporanea lituana. Se ci spingiamo all’esplorazione della “città sommersa”, saremo sorpresi da alcune installazioni che artisti della Libera Associazione Artistica Mani D’Opera allestiranno nel centro storico, il titolo dell’operazione è “AlterNazioni”.
La corrente marina si muoverà a suon di musica con concerti aperitivo organizzati dal Festival delle Nazioni in collaborazione con gli Amici del Festival, che dallo scorso anno vengono allestiti nella chiesa di Santa Croce, uno spazio in cui gli allievi dei Corsi di Perfezionamento Musicale, organizzati dal Festival delle Nazioni, ogni sera dal 24 agosto al 5 settembre intorno alle ore 18.30, si esibiranno in programmi musicali preparati con i Maestri dei corsi.

Alla Torre di Citerna, di recente ristrutturazione, si terrà il concerto del duo Sfriso-Shimura che eseguirà musiche di Janacek, Strauss e Brahms. La Pinacoteca Comunale di Città di Castello, offrirà la possibilità di essere guidati in itinerari specialmente dedicati alla scoperta degli strumenti musicali secondo i percorsi “Arte e Musica”. Infine a cura del Comune di Città di Castello sarà presentata l’opera teatrale “In alto mare”, di genere comico, realizzata dalle compagnie teatrali de “Il Castellaccio” di Leonardo Caprini e del “Teatro dei 90-Le Porte” di Angelo Zigrino. Questo offrirà Città di Castello “sommersa”.

Un mare musicale, teatrale, visivo, che mostra a tutti i suoi tesori, un mare blu, come il colore dell’Europa che aprirà le braccia a 10 nuove nazioni, che verranno omaggiate dal Festival delle Nazioni di Città di Castello dal 23 agosto al 5 settembre, giorno in cui riemergeremo tutti per tornare alla città che il mare blu del Festival avrà salutato.

Laura Rebiscini