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§ Archivio: Corsi di perfezionamento 2009
Programma delle passate edizioni
Anno 2001 Omaggio all'AustriaAnno 2002 Omaggio alla Russia
Anno 2003 Omaggio alla Nuova Europa
Anno 2004 La nuova Italia
Anno 2005 Omaggio alla Polonia
Anno 2006 Omaggio alla Repubblica Ceca
Anno 2007 Omaggio alla Spagna
Anno 2008 Omaggio ad Israele
Anno 2009 Omaggio alla Gran Bretagna
Programma delle passate edizioni dei corsi di Perfezionamento musicale "Luigi Angelini"
Anno 2002Anno 2003
Anno 2004
Anno 2005
Anno 2006
Anno 2007
Anno 2008
Anno 2009
Foyer
Foyer Marzo 2003Foyer Dicembre 2003
Foyer Agosto 2004
Foyer Agosto 2005
Foyer Luglio 2006
Foyer Agosto 2007
Foyer Agosto 2008
Foyer Agosto 2009
I Partner delle passate edizioni
Anno 2007Anno 2008
Anno 2009
Carlo Chiarappa

Violino
Assistente: Rosa Lapresentazione, pianoforte.Periodo Corso: 21 agosto / 28 agosto.
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 21 agosto ore 10.00.
Programma per Esame di Ammissione: libero. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione, pena la non ammissione all’esame.
Programma del Corso: dal ‘600 ai contemporanei, con particolare attenzione alla prassi esecutiva di ogni periodo storico.
CARLO CHIARAPPA
Nato a Roma in una famiglia di musicisti, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Santa Cecilia, perfezionandosi in seguito al Conservatorio Reale di Bruxelles con Louis Poulet e André Gertler. Impegnato in tutta Europa, Venezuela, Stati Uniti, Messico, Israele, Argentina e Australia, Chiarappa ha collaborato come solista con direttori quali Eduardo Mata, Piero Bellugi, Gianandrea Gavazzeni, Zubin Mehta, Jean-Claude Casadesus, Paul Sacher, Luciano Berio, Ernest Bour, Jurij Temirkanov e tanti altri. Ha tenuto corsi di perfezionamento a Bruxelles, Groznjan, Fiesole, Aix-en-Provence, Gerusalemme, Ferrazzano e al Mozarteum di Salisburgo. È insegnante presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano e ai corsi estivi del Festival delle Nazioni di Città di Castello. È stato il primo esecutore di “Sequenza VIII” per violino solo (dedicatagli dall’autore) e di “Corale” per violino e orchestra di Luciano Berio. Ha fatto parte, con Andrea Tacchi, Piero Farulli e Andrea Nannoni del “Nuovo Quartetto”, è stato direttore e solista dell’“Accademia Bizantina” di Ravenna e dell’ensemble “Risonanze” di Lugano. Ha inciso per Denon Nippon Columbia, Frequenz Europa musica, Fonit-Cetra e RCA. Suona su un J.B. Vuillaume (copia Stradivari) del 1868.
Nato a Roma in una famiglia di musicisti, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Santa Cecilia, perfezionandosi in seguito al Conservatorio Reale di Bruxelles con Louis Poulet e André Gertler. Impegnato in tutta Europa, Venezuela, Stati Uniti, Messico, Israele, Argentina e Australia, Chiarappa ha collaborato come solista con direttori quali Eduardo Mata, Piero Bellugi, Gianandrea Gavazzeni, Zubin Mehta, Jean-Claude Casadesus, Paul Sacher, Luciano Berio, Ernest Bour, Jurij Temirkanov e tanti altri. Ha tenuto corsi di perfezionamento a Bruxelles, Groznjan, Fiesole, Aix-en-Provence, Gerusalemme, Ferrazzano e al Mozarteum di Salisburgo. È insegnante presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano e ai corsi estivi del Festival delle Nazioni di Città di Castello. È stato il primo esecutore di “Sequenza VIII” per violino solo (dedicatagli dall’autore) e di “Corale” per violino e orchestra di Luciano Berio. Ha fatto parte, con Andrea Tacchi, Piero Farulli e Andrea Nannoni del “Nuovo Quartetto”, è stato direttore e solista dell’“Accademia Bizantina” di Ravenna e dell’ensemble “Risonanze” di Lugano. Ha inciso per Denon Nippon Columbia, Frequenz Europa musica, Fonit-Cetra e RCA. Suona su un J.B. Vuillaume (copia Stradivari) del 1868.
Enrico Dindo
Violoncello
Assistente: Monica Cattarossi, pianoforte.Periodo Corso: 23 agosto / 29 agosto
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 23 agosto ore 16.00.
Programma per Esame di Ammissione: a scelta del candidato, circa 15 minuti. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione.
Programma del Corso: il repertorio per violoncello.
ENRICO DINDO
Nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente si perfeziona con Egidio Roveda e con Antonio Janigro. A soli 22 anni, nel 1987, ricopre il ruolo di primo violoncello solista nell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che manterrà per undici anni, fino al 1998.
Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "Rostropovich" di Parigi, il grande maestro russo scrive di lui: “...è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”.
Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philarmonic Orchestra, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse,la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la Tokyo Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.
È ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo tra i quali Londra, Parigi, Evian, Montpellier, Santiago de Compostela; ha partecipato allo "Spring Festival" di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti bianche di San Pietroburgo, è invitato al Festival di Dubrovnik e da Gidon Kremer al Festival di Lockenhaus.
Nel Maggio 2000 gli è stato conferito dall’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali il Premio “Abbiati” come miglior solista nella Stagione 1998/99, nell’Agosto 2004 è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel Novembre 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi il Premio “Vittorio De Sica” per la musica.
Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli, Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli.
Nel Dicembre 2001 da vita all’orchestra da camera “I Solisti di Pavia” di cui è direttore musicale e all’Accademia Musicale di Pavia dove è docente della cattedra di violoncello.
Dal Novembre 2005 è Presidente dell’Associazione Musicarticolo9, nel Febbraio 2007 è stato nominato Direttore Stabile dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è entrato a far parte del Comitato d’indirizzo della Gioventù Musicale d’Italia.
Enrico Dindo incide per la Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.
www.enricodindo.com
Nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente si perfeziona con Egidio Roveda e con Antonio Janigro. A soli 22 anni, nel 1987, ricopre il ruolo di primo violoncello solista nell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che manterrà per undici anni, fino al 1998.
Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "Rostropovich" di Parigi, il grande maestro russo scrive di lui: “...è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”.
Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philarmonic Orchestra, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse,la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la Tokyo Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.
È ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo tra i quali Londra, Parigi, Evian, Montpellier, Santiago de Compostela; ha partecipato allo "Spring Festival" di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti bianche di San Pietroburgo, è invitato al Festival di Dubrovnik e da Gidon Kremer al Festival di Lockenhaus.
Nel Maggio 2000 gli è stato conferito dall’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali il Premio “Abbiati” come miglior solista nella Stagione 1998/99, nell’Agosto 2004 è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel Novembre 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi il Premio “Vittorio De Sica” per la musica.
Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli, Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli.
Nel Dicembre 2001 da vita all’orchestra da camera “I Solisti di Pavia” di cui è direttore musicale e all’Accademia Musicale di Pavia dove è docente della cattedra di violoncello.
Dal Novembre 2005 è Presidente dell’Associazione Musicarticolo9, nel Febbraio 2007 è stato nominato Direttore Stabile dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è entrato a far parte del Comitato d’indirizzo della Gioventù Musicale d’Italia.
Enrico Dindo incide per la Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.
www.enricodindo.com
DANILO ROSSI
VIOLA
Assistente: Stefano Bezziccheri, pianoforte.Periodo Corso: 22 agosto / 28 agosto.
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 22 Agosto ore 10.00.
Programma per Esame di Ammissione: 20 min. dal repertorio per viola e pianoforte, viola sola o viola e orchestra. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione.
Programma del Corso: il repertorio per viola e pianoforte, viola sola, viola e orchestra. I candidati dovranno indicare nella domanda di iscrizione il repertorio al quale intendono lavorare durante l’intero corso.
DANILO ROSSI
Diplomatosi col massimo dei voti e la lode nel 1985, e perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a vent’anni viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del Teatro milanese.
Premiato in concorsi quali Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e con il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali. Per diversi anni membro del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala, si è esibito a Lugano, Monaco, Francoforte, Madrid, Berna, Chicago, New York, Philadelphia, Montreal.
Si è inoltre esibito con la Filarmonica della Scala e Riccardo Muti, con i Solisti di Mosca diretti da Yuri Baschmet, con l’Orchestra del Teatro la Fenice, con la Filarmonica di Budapest e la Filarmonica di Mosca, con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Riccardo Chailly, con l’Orchestra Milano Classica diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e insieme a Franco Gulli, Dora Schwarzberg, Giuliano Carmignola , Boris Belkin, Francesco Manara e Massimo Quarta. Da 15 anni è presente nelle più importanti Società Concertistiche in Duo con il pianista Stefano Bezziccheri. Ha collaborato con i jazzisti Sante Palumbo, Stefano Bagnoli, Bruno De Filippi, Terence Blanchard, Aaron Fletcher, Steve Winston, Jim Hall, Greg Osby, Waine Marshall Steve, La Spina e Terry Clarke.
Numerose le incisioni discografiche solistiche e da camera per Sony, Fonit-Cetra, Arcadia. Per la sua attività didattica ha tenuto corsi di perfezionamento a Bobbio, Pavia, alla Scuola di Musica di Fiesole, Riva del Garda e all’Accademia di perfezionamento della Scala. Danilo Rossi suona la magnifica Viola Maggini del 1600 appartenuta al grande violista Dino Asciolla per volere di Valeria Mariconda Asciolla. www.danilorossi.it
Diplomatosi col massimo dei voti e la lode nel 1985, e perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a vent’anni viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del Teatro milanese.
Premiato in concorsi quali Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e con il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali. Per diversi anni membro del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala, si è esibito a Lugano, Monaco, Francoforte, Madrid, Berna, Chicago, New York, Philadelphia, Montreal.
Si è inoltre esibito con la Filarmonica della Scala e Riccardo Muti, con i Solisti di Mosca diretti da Yuri Baschmet, con l’Orchestra del Teatro la Fenice, con la Filarmonica di Budapest e la Filarmonica di Mosca, con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Riccardo Chailly, con l’Orchestra Milano Classica diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e insieme a Franco Gulli, Dora Schwarzberg, Giuliano Carmignola , Boris Belkin, Francesco Manara e Massimo Quarta. Da 15 anni è presente nelle più importanti Società Concertistiche in Duo con il pianista Stefano Bezziccheri. Ha collaborato con i jazzisti Sante Palumbo, Stefano Bagnoli, Bruno De Filippi, Terence Blanchard, Aaron Fletcher, Steve Winston, Jim Hall, Greg Osby, Waine Marshall Steve, La Spina e Terry Clarke.
Numerose le incisioni discografiche solistiche e da camera per Sony, Fonit-Cetra, Arcadia. Per la sua attività didattica ha tenuto corsi di perfezionamento a Bobbio, Pavia, alla Scuola di Musica di Fiesole, Riva del Garda e all’Accademia di perfezionamento della Scala. Danilo Rossi suona la magnifica Viola Maggini del 1600 appartenuta al grande violista Dino Asciolla per volere di Valeria Mariconda Asciolla. www.danilorossi.it
Riccardo Risaliti
Pianoforte
Periodo Corso: 28 agosto / 4 settembre.Ammissione: Scuola Operaia “G. O. Bufalini”, 28 agosto ore 15.00.
Programma per Esame di Ammissione: è richiesta l’esecuzione di due brani a libera scelta. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione.
Programma del Corso: libero. I candidati dovranno indicare nella domanda di iscrizione il repertorio al quale intendono lavorare durante l’intero corso.
RICCARDO RISALITI
Personalità di rilievo nel mondo pianistico italiano, Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come concertista, come docente, come studioso dell'interpretazione e della storia del pianoforte, come critico, come operatore musicale, come revisore di testi pianistici.
Nato in Toscana, ha terminato gli studi al Conservatorio di Firenze con Rio Nardi e Luigi Dallapiccola, frequentando poi masterclass di Carlo Zecchi e Nikita Magaloff.
Dopo una iniziale intensa attività di collaboratore pianistico al Conservatorio di Firenze, al Maggio Musicale Fiorentino, all’Accademia Chigiana di Siena e di critico musicale per varie testate e riviste, si è dedicato interamente all'attività concertistica e all’insegnamento. Vincitore di vari premi nazionali e internazionali, ha suonato come solista a fianco di illustri strumentisti, cantanti e complessi cameristici in un repertorio spesso prezioso e inusuale, dal barocco alla musica del nostro tempo.
È stato titolare di cattedra al Conservatorio di Pesaro, e per un trentennio al Conservatorio di Milano. Fin dalla sua fondazione è docente all’Accademia Internazionale Pianistica di Imola.
Tiene corsi e seminari di interpretazione, ed è spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali.
Personalità di rilievo nel mondo pianistico italiano, Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come concertista, come docente, come studioso dell'interpretazione e della storia del pianoforte, come critico, come operatore musicale, come revisore di testi pianistici.
Nato in Toscana, ha terminato gli studi al Conservatorio di Firenze con Rio Nardi e Luigi Dallapiccola, frequentando poi masterclass di Carlo Zecchi e Nikita Magaloff.
Dopo una iniziale intensa attività di collaboratore pianistico al Conservatorio di Firenze, al Maggio Musicale Fiorentino, all’Accademia Chigiana di Siena e di critico musicale per varie testate e riviste, si è dedicato interamente all'attività concertistica e all’insegnamento. Vincitore di vari premi nazionali e internazionali, ha suonato come solista a fianco di illustri strumentisti, cantanti e complessi cameristici in un repertorio spesso prezioso e inusuale, dal barocco alla musica del nostro tempo.
È stato titolare di cattedra al Conservatorio di Pesaro, e per un trentennio al Conservatorio di Milano. Fin dalla sua fondazione è docente all’Accademia Internazionale Pianistica di Imola.
Tiene corsi e seminari di interpretazione, ed è spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali.
Angelo Persichilli

Flauto
Assistenti: Leonora Baldelli, pianofortePeriodo Corso: 28 agosto / 3 settembre
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 28 agosto ore 15.00.
Programma per Esame di Ammissione: un brano a scelta per flauto e pianoforte. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione.
Programma del Corso: dal repertorio barocco al contemporaneo - soli d’orchestra - tecnica giornaliera.
ANGELO PERSICHILLI
Ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Per quarant’anni è stato primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha insegnato nei conservatori dell’Aquila, Pescara e Roma e ai corsi di perfezionamento organizzati dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Attualmente è docente presso l’Accademia del Flauto di Roma e direttore artistico dell’Associazione Coro Polifonico Romano del Gonfalone di Roma. Svolge intensa attività concertistica; ha suonato con le più importanti orchestre sinfoniche italiane e straniere sotto la direzione di Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Daniele Gatti, Vladimir Spivakov, Claudio Abbado, Donato Renzetti e Gabriele Ferro.
Ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Per quarant’anni è stato primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha insegnato nei conservatori dell’Aquila, Pescara e Roma e ai corsi di perfezionamento organizzati dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Attualmente è docente presso l’Accademia del Flauto di Roma e direttore artistico dell’Associazione Coro Polifonico Romano del Gonfalone di Roma. Svolge intensa attività concertistica; ha suonato con le più importanti orchestre sinfoniche italiane e straniere sotto la direzione di Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Daniele Gatti, Vladimir Spivakov, Claudio Abbado, Donato Renzetti e Gabriele Ferro.
Corrado Giuffredi
Clarinetto
Assistente: Linda Di Carlo, pianoforte.Periodo corso: 23 agosto / 29 agosto.
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 23 agosto inizio selezione ore 10.30.
Programma per Esame di Ammissione: Libero a scelta del candidato. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione, pena la non ammissione all'esame.
Programma del Corso: Repertorio solistico ed orchestrale.
CORRADO GIUFFREDI
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Parma diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “Saverio Mercadante” di Altamura e premiato al “V. Bucchi” di Roma, dal 2003 è primo clarinetto solista dell'Orchestra della Svizzera Italiana.
È regolarmente invitato come Primo clarinetto dall’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano con la quale ha partecipato, sotto la direzione del M° Riccardo Muti, alle tournee in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Giappone, Svizzera, Germania, Danimarca, Norvegia, Libano, Turchia, Argentina e Brasile. Ha fatto parte dell’Orchestra del Bicentenario del Tricolore in occasione del concerto di Reggio Emilia diretto dal M° Claudio Abbado ed è ospite regolare del Festival Internazionale di Musica da Camera di Aschau im Chiemgau in Germania, dove suona con artisti prestigiosi come Alexander Lonquich, Michel Dalberto e i Salzburg Chamber Soloists.
Di rilievo l'attività discografica: le fantasie per clarinetto e pianoforte da opere di Giuseppe Verdi, i quartetti di Mercadante e Rossini con il “Rossini Quartet”, l'integrale della musica per fiati di Beethoven e la trascrizione del Barbiere di Siviglia di Rossini con l’Ottetto Italiano, i due quintetti per pianoforte e fiati di Mozart e Beethoven con Michel Dalberto.
Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per clarinetto e orchestra di K. Penderecki sotto la direzione dello stesso compositore.
Nel 1999 ha partecipato alla serata di gala del Clarinetfest in Belgio dove si è esibito in duo con il mitico Eddie Daniels. Ha ottenuto vivo apprezzamento a Tokyo e alla Oklahoma University dove ha tenuto un recital con Larry Combs ed una Master Class sulla musica verdiana per clarinetto.
Direttore e solista dei filarmonici di Busseto, è Docente di clarinetto all'Istituto Musicale Superiore di Modena.
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Parma diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “Saverio Mercadante” di Altamura e premiato al “V. Bucchi” di Roma, dal 2003 è primo clarinetto solista dell'Orchestra della Svizzera Italiana.
È regolarmente invitato come Primo clarinetto dall’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano con la quale ha partecipato, sotto la direzione del M° Riccardo Muti, alle tournee in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Giappone, Svizzera, Germania, Danimarca, Norvegia, Libano, Turchia, Argentina e Brasile. Ha fatto parte dell’Orchestra del Bicentenario del Tricolore in occasione del concerto di Reggio Emilia diretto dal M° Claudio Abbado ed è ospite regolare del Festival Internazionale di Musica da Camera di Aschau im Chiemgau in Germania, dove suona con artisti prestigiosi come Alexander Lonquich, Michel Dalberto e i Salzburg Chamber Soloists.
Di rilievo l'attività discografica: le fantasie per clarinetto e pianoforte da opere di Giuseppe Verdi, i quartetti di Mercadante e Rossini con il “Rossini Quartet”, l'integrale della musica per fiati di Beethoven e la trascrizione del Barbiere di Siviglia di Rossini con l’Ottetto Italiano, i due quintetti per pianoforte e fiati di Mozart e Beethoven con Michel Dalberto.
Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per clarinetto e orchestra di K. Penderecki sotto la direzione dello stesso compositore.
Nel 1999 ha partecipato alla serata di gala del Clarinetfest in Belgio dove si è esibito in duo con il mitico Eddie Daniels. Ha ottenuto vivo apprezzamento a Tokyo e alla Oklahoma University dove ha tenuto un recital con Larry Combs ed una Master Class sulla musica verdiana per clarinetto.
Direttore e solista dei filarmonici di Busseto, è Docente di clarinetto all'Istituto Musicale Superiore di Modena.
Federico Mondelci
Sassofono
Assistente: Filippo Farinelli, pianofortePeriodo Corso: 21 agosto / 28 agosto
Esame di Ammissione: Centro di Formazione “G. O. Bufalini”, 21 agosto ore 14.00.
Programma per Esame di Ammissione: un tempo di una Sonata o di un Concerto a scelta del candidato. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione, pena la non ammissione all'esame.
Programma del Corso: la letteratura solistica, cameristica e il repertorio contemporaneo per sassofono.
FEDERICO MONDELCI
Ha studiato sassofono al Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro diplomandosi con lode nel 1979. Ha anche studiato canto, composizione e direzione d’orchestra.
Nel 1981 si è diplomato al Conservatorio Superiore di Bordeaux sotto la guida di Jean-Marie Londeix con il conferimento di Medaglia d’oro all’unanimità.
Da allora Federico Mondelci è apparso solista con le più importanti Orchestre, tra le quali l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala diretta dal M° Seiji Ozawa. L’esibizione al Festival di San Pietroburgo e alla sala Tchaikovsky di Mosca lo ha portato ad una stretta collaborazione con la Moscow Chamber Orchestra e il loro CD con i Tanghi di Piazzolla per la casa americana Delos ha ricevuto critiche esaltanti.
La sua discografia, principalmente con le etichette Delos e Chandos, comprende il repertorio solistico con orchestra, il duo con pianoforte e il quartetto. Altri dischi riflettono il suo entusiasmo per la musica contemporanea come il CD edito dalla RCA con composizioni di autori italiani e il CD monografico su Giacinto Scelsi, edito dalla INA in Francia, il quale ha ottenuto il “Diapason d’Or”. Nel luglio 2002, in Germania, ha eseguito il Concerto di Glazunov con “I Solisti di Mosca” diretti da I. Bashmet. Nel Marzo 2003 ha eseguito in prima europea il Concerto Cyberbird per sassofono, pianoforte e orchestra di Takashi Yoshimatsu con la BBC Philarmonic Orchestra a Manchester. Nel giugno 2004 ha eseguito il Concerto di Glazunov alla Filarmonica di San Pietroburgo e di nuovo nel 2005, alla sala Tchaikovsky di Mosca nell'ambito della Stagione della Filarmonica. Nella stagione 2009/2010 ha in programma numerose tournée estere tra cui USA, Russia, Nuova Zelanda, Thailandia.
Accanto all’attività internazionale di solista Federico Mondelci affianca una importante attività di direttore d’orchestra collaborando con solisti di fama internazionale come Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Luisa Castellani. È docente di sassofono al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, direttore artistico dell’Ente Concerti di Pesaro e direttore della ISO - Italian Saxophone Orchestra, da lui stesso fondata nel 1995.
È inoltre fondatore dell’Italian Saxophone Quartet che dal 1985 si esibisce con successo in ambito internazionale.
www.federicomondelci.com
Ha studiato sassofono al Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro diplomandosi con lode nel 1979. Ha anche studiato canto, composizione e direzione d’orchestra.
Nel 1981 si è diplomato al Conservatorio Superiore di Bordeaux sotto la guida di Jean-Marie Londeix con il conferimento di Medaglia d’oro all’unanimità.
Da allora Federico Mondelci è apparso solista con le più importanti Orchestre, tra le quali l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala diretta dal M° Seiji Ozawa. L’esibizione al Festival di San Pietroburgo e alla sala Tchaikovsky di Mosca lo ha portato ad una stretta collaborazione con la Moscow Chamber Orchestra e il loro CD con i Tanghi di Piazzolla per la casa americana Delos ha ricevuto critiche esaltanti.
La sua discografia, principalmente con le etichette Delos e Chandos, comprende il repertorio solistico con orchestra, il duo con pianoforte e il quartetto. Altri dischi riflettono il suo entusiasmo per la musica contemporanea come il CD edito dalla RCA con composizioni di autori italiani e il CD monografico su Giacinto Scelsi, edito dalla INA in Francia, il quale ha ottenuto il “Diapason d’Or”. Nel luglio 2002, in Germania, ha eseguito il Concerto di Glazunov con “I Solisti di Mosca” diretti da I. Bashmet. Nel Marzo 2003 ha eseguito in prima europea il Concerto Cyberbird per sassofono, pianoforte e orchestra di Takashi Yoshimatsu con la BBC Philarmonic Orchestra a Manchester. Nel giugno 2004 ha eseguito il Concerto di Glazunov alla Filarmonica di San Pietroburgo e di nuovo nel 2005, alla sala Tchaikovsky di Mosca nell'ambito della Stagione della Filarmonica. Nella stagione 2009/2010 ha in programma numerose tournée estere tra cui USA, Russia, Nuova Zelanda, Thailandia.
Accanto all’attività internazionale di solista Federico Mondelci affianca una importante attività di direttore d’orchestra collaborando con solisti di fama internazionale come Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Luisa Castellani. È docente di sassofono al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, direttore artistico dell’Ente Concerti di Pesaro e direttore della ISO - Italian Saxophone Orchestra, da lui stesso fondata nel 1995.
È inoltre fondatore dell’Italian Saxophone Quartet che dal 1985 si esibisce con successo in ambito internazionale.
www.federicomondelci.com
danilo Rossi
viola
Assistente: Stefano Bezziccheri, pianoforte.Periodo Corso:22 agosto / 28 agosto.
Ammissione: Scuola Comunale di Musica, 22 agosto ore 10.00.
Programma per Esame di Ammissione: 20 min. dal repertorio per viola e pianoforte, viola sola o viola e orchestra. I candidati dovranno allegare alla domanda di iscrizione il programma che eseguiranno all’esame di ammissione.
Programma del Corso: il repertorio per viola e pianoforte, viola sola, viola e orchestra. I candidati dovranno indicare nella domanda di iscrizione il repertorio al quale intendono lavorare durante l’intero corso.
DANILO ROSSI
Diplomatosi col massimo dei voti e la lode nel 1985, e perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a vent’anni viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del Teatro milanese.
Premiato in concorsi quali Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e con il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali.
Per diversi anni membro del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala, si è esibito a Lugano, Monaco, Francoforte, Madrid, Berna, Chicago, New York, Philadelphia, Montreal.
Si è inoltre esibito con la Filarmonica della Scala e Riccardo Muti, con i Solisti di Mosca diretti da Yuri Baschmet, con l’Orchestra del Teatro la Fenice, con la Filarmonica di Budapest e la Filarmonica di Mosca, con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Riccardo Chailly, con l’Orchestra Milano Classica diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e insieme a Franco Gulli, Dora Schwarzberg, Giuliano Carmignola , Boris Belkin, Francesco Manara e Massimo Quarta.
Da 15 anni è presente nelle più importanti Società Concertistiche in Duo con il pianista Stefano Bezziccheri.
Ha collaborato con i jazzisti Sante Palumbo, Stefano Bagnoli, Bruno De Filippi, Terence Blanchard, Aaron Fletcher, Steve Winston, Jim Hall, Greg Osby, Waine Marshall Steve, La Spina e Terry Clarke.
Numerose le incisioni discografiche solistiche e da camera per Sony, Fonit-Cetra, Arcadia. Per la sua attività didattica ha tenuto corsi di perfezionamento a Bobbio, Pavia, alla Scuola di Musica di Fiesole, Riva del Garda e all’Accademia di perfezionamento della Scala.
Danilo Rossi suona la magnifica Viola Maggini del 1600 appartenuta al grande violista Dino Asciolla per volere di Valeria Mariconda Asciolla.
Diplomatosi col massimo dei voti e la lode nel 1985, e perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a vent’anni viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del Teatro milanese.
Premiato in concorsi quali Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e con il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali.
Per diversi anni membro del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala, si è esibito a Lugano, Monaco, Francoforte, Madrid, Berna, Chicago, New York, Philadelphia, Montreal.
Si è inoltre esibito con la Filarmonica della Scala e Riccardo Muti, con i Solisti di Mosca diretti da Yuri Baschmet, con l’Orchestra del Teatro la Fenice, con la Filarmonica di Budapest e la Filarmonica di Mosca, con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Riccardo Chailly, con l’Orchestra Milano Classica diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e insieme a Franco Gulli, Dora Schwarzberg, Giuliano Carmignola , Boris Belkin, Francesco Manara e Massimo Quarta.
Da 15 anni è presente nelle più importanti Società Concertistiche in Duo con il pianista Stefano Bezziccheri.
Ha collaborato con i jazzisti Sante Palumbo, Stefano Bagnoli, Bruno De Filippi, Terence Blanchard, Aaron Fletcher, Steve Winston, Jim Hall, Greg Osby, Waine Marshall Steve, La Spina e Terry Clarke.
Numerose le incisioni discografiche solistiche e da camera per Sony, Fonit-Cetra, Arcadia. Per la sua attività didattica ha tenuto corsi di perfezionamento a Bobbio, Pavia, alla Scuola di Musica di Fiesole, Riva del Garda e all’Accademia di perfezionamento della Scala.
Danilo Rossi suona la magnifica Viola Maggini del 1600 appartenuta al grande violista Dino Asciolla per volere di Valeria Mariconda Asciolla.



