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§ Foyer 2009
Foyer 2009
IndicePassaggio in Gran Bretagna
LA CULTURA, non un costo ma un investimento
Il piccolo SPAZZACAMINO, il grande capolavoro
di Britten
HÄNDEL Dalla Germania all’Inghilterra sostando
in Italia
Poker d’assi per Haydn
Da Enrico VIII a Vacchi è sempre Hilliard
FLATLANDIA o le infinite dimensioni dell’universo
Il luminoso mondo fiabesco della musica di MENDELSSOHN
Sempre tutto Festival
Il Premio CALPURNIA
Programma delle passate edizioni
Anno 2001 Omaggio all'AustriaAnno 2002 Omaggio alla Russia
Anno 2003 Omaggio alla Nuova Europa
Anno 2004 La nuova Italia
Anno 2005 Omaggio alla Polonia
Anno 2006 Omaggio alla Repubblica Ceca
Anno 2007 Omaggio alla Spagna
Anno 2008 Omaggio ad Israele
Anno 2009 Omaggio alla Gran Bretagna
Anno 2010 Omaggio alla Russia
Programma delle passate edizioni dei corsi di Perfezionamento musicale "Luigi Angelini"
Anno 2002Anno 2003
Anno 2004
Anno 2005
Anno 2006
Anno 2007
Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
Foyer
Foyer Marzo 2003Foyer Dicembre 2003
Foyer Agosto 2004
Foyer Agosto 2005
Foyer Luglio 2006
Foyer Agosto 2007
Foyer Agosto 2008
Foyer Agosto 2009
I Partner delle passate edizioni
Anno 2007Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
Rassegna stampa delle passate edizioni
Anno 2010Il luminoso mondo fiabesco della musica di MENDELSSOHN
Felix Mendelssohn-Bartholdy compose l’ouverture per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare nel 1826, quando aveva solo 17 anni. E già il suo Sogno aveva quella prodigiosa levità, quell’incantevole freschezza e luminosità compositiva che conserverà, senza alcuna frattura stilistica, anche quando nel 1843 scrisse le musiche di scena del capolavoro shakespeariano per una rappresentazione a Berlino. E la versione originale, con coro femminile, voce recitante, soprano e mezzosoprano è proposta dalla Filarmonica Arturo Toscanini, una tra le più rinomate formazioni sinfoniche italiane nel panorama internazionale in scena insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino prestigioso complesso vocale molto attivo sia in ambito sinfonico che in quello lirico. Come incantate e irreali sono le visioni fantastiche che Mendelssohn riuscì a disegnare con la sua musica nelle Ebridi, ouverture sinfonica che il musicista tedesco compose dopo essere stato fortemente impressionato dalla visione della scozzese Grotta di Fingal. Sul podio Stewart Robertson. Maestro del Coro Piero Monti. Voce recitante Vittorio Franceschi, soprani Gabriella Cecchi, Elizabeth Chard.



