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  • § Foyer 2009

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Il luminoso mondo fiabesco della musica di MENDELSSOHN

Felix Mendelssohn-Bartholdy compose l’ouverture per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare nel 1826, quando aveva solo 17 anni. E già il suo Sogno aveva quella prodigiosa levità, quell’incantevole freschezza e luminosità compositiva che conserverà, senza alcuna frattura stilistica, anche quando nel 1843 scrisse le musiche di scena del capolavoro shakespeariano per una rappresentazione a Berlino. E la versione originale, con coro femminile, voce recitante, soprano e mezzosoprano è proposta dalla Filarmonica Arturo Toscanini, una tra le più rinomate formazioni sinfoniche italiane nel panorama internazionale in scena insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino prestigioso complesso vocale molto attivo sia in ambito sinfonico che in quello lirico. Come incantate e irreali sono le visioni fantastiche che Mendelssohn riuscì a disegnare con la sua musica nelle Ebridi, ouverture sinfonica che il musicista tedesco compose dopo essere stato fortemente impressionato dalla visione della scozzese Grotta di Fingal. Sul podio Stewart Robertson. Maestro del Coro Piero Monti. Voce recitante Vittorio Franceschi, soprani Gabriella Cecchi, Elizabeth Chard.