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§ Foyer 2009
Foyer 2009
IndicePassaggio in Gran Bretagna
LA CULTURA, non un costo ma un investimento
Il piccolo SPAZZACAMINO, il grande capolavoro
di Britten
HÄNDEL Dalla Germania all’Inghilterra sostando
in Italia
Poker d’assi per Haydn
Da Enrico VIII a Vacchi è sempre Hilliard
FLATLANDIA o le infinite dimensioni dell’universo
Il luminoso mondo fiabesco della musica di MENDELSSOHN
Sempre tutto Festival
Il Premio CALPURNIA
Programma delle passate edizioni
Anno 2001 Omaggio all'AustriaAnno 2002 Omaggio alla Russia
Anno 2003 Omaggio alla Nuova Europa
Anno 2004 La nuova Italia
Anno 2005 Omaggio alla Polonia
Anno 2006 Omaggio alla Repubblica Ceca
Anno 2007 Omaggio alla Spagna
Anno 2008 Omaggio ad Israele
Anno 2009 Omaggio alla Gran Bretagna
Programma delle passate edizioni dei corsi di Perfezionamento musicale "Luigi Angelini"
Anno 2002Anno 2003
Anno 2004
Anno 2005
Anno 2006
Anno 2007
Anno 2008
Anno 2009
Foyer
Foyer Marzo 2003Foyer Dicembre 2003
Foyer Agosto 2004
Foyer Agosto 2005
Foyer Luglio 2006
Foyer Agosto 2007
Foyer Agosto 2008
Foyer Agosto 2009
I Partner delle passate edizioni
Anno 2007Anno 2008
Anno 2009
FLATLANDIA o le infinite dimensioni dell’universo
Le donne sono semplici linee, costrette a muoversi in maniera sinuosa per rendersi visibili; il rango degli uomini, figure geometriche, dipende dal numero dei lati; i soldati semplici sono piccoli triangoli isosceli, e i sacerdoti cerchi perfetti. Tutti si muovono in un mondo bidimensionale, su una superficie. È il loro universo. Per loro è impensabile che ne esistano altri. Quadrato, il protagonista-narratore viene a contatto con una sfera, abitante tridimensionale di Spacelandia, universo tridimensionale. Al suo ritorno Quadrato è considerato eretico e folle quando descrive l’esistenza di uno spazio a tre dimensioni. D’altro canto anche Sfera non ammette la possibilità di un mondo a più dimensioni, probabilmente infinite. Questo è il mondo di Flatlandia, un grande classico della letteratura fantastica del XIX secolo di Edwin Abbott Abbott, illustre pedagogo inglese. Flatlandia: Racconto di un mondo fantastico a più dimensioni è un testo molto popolare, una feroce satira nei confronti della società vittoriana, che ha affascinato in particolar modo il mondo della scienza e della matematica.
E così accanto a David Riondino, che sarà la voce narrante di questa nuova produzione del Festival delle Nazioni, ci sarà il “controcanto matematico” di Piergiorgio Odifreddi, uno tra i più famosi e “razionalisti” scienziatiumanisti del nostro tempo. Flavio Emilio Scogna è autore delle musiche dello spettacolo che avrà come protagonisti musicali l’Ensemble degli Illuminati.
“Per Fatlandia - racconta Scogna che sarà anche sul podio dell’Ensemble - ho realizzato dei pannelli musicali con all'interno di ogni strumento (una voce) che commenta, rigenerando e amplificando il testo; non è da intendersi però come un melologo. Mi piace pensare ad una sorta di conversazione in cui si alternano episodi musicali a dialoghi con un equilibrio bilanciato il più possibile. Un filo rosso da cui si dipanano altre linee simili - conclude il compositore ligure - muovendosi armonicamente nei loro ambiti e talvolta sviluppandosi con un'azione reciproca”.



