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  • § Foyer 2009

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FLATLANDIA o le infinite dimensioni dell’universo

Le donne sono semplici linee, costrette a muoversi in maniera sinuosa per rendersi visibili; il rango degli uomini, figure geometriche, dipende dal numero dei lati; i soldati semplici sono piccoli triangoli isosceli, e i sacerdoti cerchi perfetti. Tutti si muovono in un mondo bidimensionale, su una superficie. È il loro universo. Per loro è impensabile che ne esistano altri. Quadrato, il protagonista-narratore viene a contatto con una sfera, abitante tridimensionale di Spacelandia, universo tridimensionale. Al suo ritorno Quadrato è considerato eretico e folle quando descrive l’esistenza di uno spazio a tre dimensioni. D’altro canto anche Sfera non ammette la possibilità di un mondo a più dimensioni, probabilmente infinite. Questo è il mondo di Flatlandia, un grande classico della letteratura fantastica del XIX secolo di Edwin Abbott Abbott, illustre pedagogo inglese. Flatlandia: Racconto di un mondo fantastico a più dimensioni è un testo molto popolare, una feroce satira nei confronti della società vittoriana, che ha affascinato in particolar modo il mondo della scienza e della matematica.
E così accanto a David Riondino, che sarà la voce narrante di questa nuova produzione del Festival delle Nazioni, ci sarà il “controcanto matematico” di Piergiorgio Odifreddi, uno tra i più famosi e “razionalisti” scienziatiumanisti del nostro tempo. Flavio Emilio Scogna è autore delle musiche dello spettacolo che avrà come protagonisti musicali l’Ensemble degli Illuminati.
“Per Fatlandia - racconta Scogna che sarà anche sul podio dell’Ensemble - ho realizzato dei pannelli musicali con all'interno di ogni strumento (una voce) che commenta, rigenerando e amplificando il testo; non è da intendersi però come un melologo. Mi piace pensare ad una sorta di conversazione in cui si alternano episodi musicali a dialoghi con un equilibrio bilanciato il più possibile. Un filo rosso da cui si dipanano altre linee simili - conclude il compositore ligure - muovendosi armonicamente nei loro ambiti e talvolta sviluppandosi con un'azione reciproca”.