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  • § Foyer 2008

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NELLA MUSICA D’ISRAELE TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

SUI PASSI DELL'ANTICO TESTAMENTO

Nella cultura ebraica i Piyutim rivelano l’antico rapporto della preghiera con la musica; la lettura dell’Antico Testamento veniva concepita musicalmente, si codificava con segni grafici l’andamento musicale, fino a far diventare suono il significato stesso.

Questo canto dava voce non solo al credo religioso, ma a tutti gli aspetti della vita. Il Piyut è anche canto d’amore, grido, lamento. Dall’incontro del coreografo israeliano Avi Kaiser, formatosi con tecnica Graham e fondatore della Blue Ran Dances e di Sergio Antonino, esponente di spicco della nuova coreografia italiana, nasce Piyut lo spettacolo di danza proposto dal Festival.

In Piyut, Kaiser e Antonino disegnano la partitura coreografica su queste antiche composizioni, dove senso e segni grafici dei Piyutim ispirano i movimenti e la motivazione che li fa nascere e qui rivisitate e reinventate dal musicista israeliano Rami Fortis.