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  • § Foyer 2008

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NELLA MUSICA D’ISRAELE TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

SHOHAT SI FA IN DUE PER L’ISRAEL E BERMAN

Considerato il giovane genio musicale israeliano, Gil Shohat, compositore, pianista, direttore, sarà alla testa della Israel Chamber Orchestra, nota compagine fondata da Gary Bertini nel 1965 che ha visto avvicendarsi nella direzione artistica nomi del calibro di Luciano Berio, Rudolph Barshai, Uri Segal, Yoav Talmi, Shlomo Mintz e Philippe Entremont, per citarne solo alcuni.
Nel concerto di Città di Castello, Shohat coprirà il duplice ruolo di direttore e compositore.

Infatti accanto alle partiture dello spagnolo Pablo de Sarasate, di Franz Joseph Haydn, il musicista nato a Tel Aviv, che conta già al suo attivo la composizione di circa nove sinfonie, otto concerti e due opere, alzerà la sua mano maestra su una propria recente composizione.
Al violino sarà impegnato Pavel Berman, giovane virtuoso, figlio dell’illustre pianista Lazar.