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  • § Foyer 2007

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Etnico ma non troppo

Hevia Questo straordinario suonatore di cornamusa - che presenterà a Città di Castello il suo terzo lavoro musicale dopo l’album di esordio “Tierra de Nadie” - ha dato non meno di trecento concerti e apparizioni televisive in più di duecento città del mondo. Ha suonato con più di mille musicisti, tra cui altri cornamusisti, il suo gruppo, e vari collaboratori di ogni paese e latitudine.

Ormai Hevia si sta dimostrando un autentico ‘animale da palco’, con più di due milioni e mezzo di dischi venduti in più di quaranta paesi, 15 dischi d’oro e 12 di platino, e testimonia quanto la sua opera non si possa confinare in un particolare genere musicale.

La gamma delle possibilità spazia dalle arie tradizionali, arricchita da fragranti sonorità contemporanee, fino ad audaci “ensemble” di inconfutabile raffinatezza, che fanno fluire la musica attraverso il suo strumento e il suo gruppo d’accompagnamento con un’indiscutibile naturalezza, mischiando il sangue nelle vene: quello chamán che ‘beve’ l’aria della sua terra alla pari con le più avanzate correnti d’avanguardia.

Lo spettacolo di Città di Castello è stato possibile grazie al contributo della locale Cassa di Risparmio e della Engineering di Roma.