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  • § Foyer 2005

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Uri Caine

I mille suoni della Polonia

Dal jazz alla musica klezmer, dall’opera in musica alla danza, il 38° Festival
delle Nazioni torna alle origini e si rinnova.

Un ritorno netto alla cifra che fin dall’inizio ha caratterizzato il Festival, quella di una Nazione ospite ad ogni edizione; una scelta rigorosa ed esauriente, che intende presentare un panorama il più completo e articolato possibile della vita musicale della Polonia, alla quale è dedicato questo trentottesimo appuntamento.

In primo piano

Omaggio all'Europa di Chopin
L'edizione 2005 del Festival delle Nazioni torna allo spirito che originò la nascita di questa manifestazione mettendo al centro dell'attenzione la cultura musicale di un paese ospite: quest'anno sarà la Polonia.
a cura del Direttore artistico M° Aldo Sisillo

I Corsi di perfezionamento musicale: un’esperienza formativa di grande rilievo per giovani artisti
L’esperienza dei corsi di perfezionamento musicale, che celebrano la loro XXXIII edizione, vivranno nel 2005 una fase di importante consolidamento e ulteriore qualificazione.

Eventi collaterali Eventi Collaterali: lungo le strade della Polonia
Omaggiare e conoscere la Polonia sarà quest’anno il vero intento degli Eventi Collaterali del Festival delle Nazioni. Dal 2002 sono stati avviati molti tentativi per estendere l’orizzonte del Festival oltre lo specifico della musica classica. Anteprime popolari, mostre, concerti aperitivo, conferenze e incontri con gli autori, hanno cercato di approfondire alcuni temi storici, sociali o culturali riferiti alla nazione ospite.

Michal ZnanieckiIntervista a Michal Znaniecki:Lo spettatore va in scena,la Polonia attraverso il sublime incontro tra teatro di prosa e musica classica
Michal Znaniecki è un amante della Commedia dell’arte italiana, un regista polacco che, attraverso l’uso di diversi linguaggi, crea una forma d’arte che varca le soglie del consueto. La scelta di luoghi alternativi come la piazza per Mandragora o il salotto per En attendant Chopin, segna la nascita di nuove affascinanti suggestioni. Znaniecki firma la regia di due spettacoli per la XXXVIII edizione del Festival delle Nazioni. Noi lo abbiamo incontrato per scoprire quali sono le note da cui trae spunto per la realizzazione delle sue opere.