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Coro sinfonico di Milano "G. Verdi"

Molte le novita' della XXXVII edizione del Festival delle Nazioni di Citta' di Castello

Una nuova direzione artistica porta sempre con sé nuove idee, nuove relazioni, nuovi progetti, anche nel caso di un festival di tradizioni consolidate come questo di Città di Castello e dell'Alta Valle del Tevere. E "La nuova Italia", nazione ospite del XXXVII Festival delle Nazioni, offre al direttore artistico Pietro Acquafredda e al consulente per la divulgazione musicale Antonio Lubrano l'opportunità di far conoscere meglio al pubblico un'intera generazione di musicisti del nostro Paese in piena carriera, artisti che stanno suscitando pieni consensi per l’Italia musicale di oggi in campo internazionale.

In primo piano

Onore alla nuova Italia musicale
Per chi non se ne fosse ancora accorto, sarà una piacevole sorpresa scoprire - nel corso della 37 edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello - che fra tante nostre realtà che non ci fanno onore, ne esiste anche qualcuna di cui possiamo vantarci ed essere fieri, come della ‘nuova’ Italia musicale.

La musica dei giovani
Che musica ascoltano i giovani di oggi? A quale genere vanno le loro preferenze? Conoscono la musica cosiddetta ‘classica’ ? E il Festival delle Nazioni rientra nelle loro conoscenze? Domande non oziose, domande che esigono risposte da chi rappresenta la maggiore risorsa della società di oggi e di domani, i giovani.

Enrico Prampolini all'Opera
Un nuovo capitolo si apre quest’anno nella storia del Festival delle Nazioni. Il capitolo delle mostre d’arte. La prima è realizzata in collaborazione con l’Archivio storico del Teatro dell’Opera di Roma e con la Fondazione Palazzo Albizzini, e con il contributo del Comune di Città di Castello.

Novità di ieri ed oggi
Il Festival delle Nazioni ha sempre coltivato la sua vocazione alla contemporaneità. Nel corso delle sue edizione ha commissionato a musicisti viventi numerose composizioni, come attestano anche i programmi degli ultimi anni.
La nuova direzione artistica ha pensato di rivolgersi quest’anno a Salvatore Sciarrino, musicista fra i più noti ed eseguiti di questi anni e castellano d’adozione.

Musica che passione
Antonio Lubrano, il popolare presentatore televisivo che in questi ultimi anni si è guadagnato sul campo anche qualche medaglia al ‘valore musicale’, raccontando su Rai Uno, tanti capolavori del melodramma, nominato di recente ‘consulente per la divulgazione musicale’ del Festival delle Nazioni, incontrerà nel corso della trentasettesima edizione del festival, alcuni notissimi personaggi per parlare con loro di musica, la loro passione privata.

Benvenuta a Città di Castello: La Verdi è l'orchestra residente del Festival
L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, che festeggia i primi dieci anni di attività, è da quest’anno orchestra ‘residente’ a Città di Castello