Consiglio di Amministrazione – Atto di nomina 29 gennaio 2016
Giuliano Giubilei Curriculum PDF Presidente Compenso non previsto
Massimo Ortalli Curriculum PDF Vice Presidente Compenso non previsto
Patrizia Cesaroni Curriculum PDF Consigliere Compenso non previsto
Fabrizio Fabbri Curriculum PDF Consigliere Compenso non previsto
Paola Zampini Curriculum PDF Consigliere (Atto di nomina 11.01.2017) Compenso non previsto
Maria Grazia Mignini Curriculum PDF Consigliere Compenso non previsto
Venanzio Nocchi Curriculum PDF Consigliere Compenso non previsto
Collegio Sindaci Revisori – Atto di nomina 29 gennaio 2016
Marco Magnanelli Presidente Compenso non previsto
Nora Giorni Vice Presidente Compenso non previsto
Daniela Moni Consigliere Compenso non previsto
Direzione Artistica – Conferimento incarico 7 ottobre 2017
Aldo Sisillo Curriculum PDF Incarico professionale Compenso annuale Festival € 19.500,00
Direzione Organizzativa – Conferimento incarico 7 ottobre 2017
Roberto De Lellis Curriculum PDF Incarico professionale Compenso annuale € 15.000,00

zzz

Codice fiscale

Amministrazione/Società/Ente

Denominazione Amministrazione/ Società/Ente

Nome RPC

Cognome RPC

Data di nascita RPC

Qualifica RPC

Data inizio incarico di RPC

90004170545

Associazione Festival delle Nazioni Onlus

0

0

0

Il RPC svolge anche le funzioni di Responsabile della trasparenza: (Si/No)

Organo d‘indirizzo (solo se RPC manca, anche temporaneamente, per qualunque motivo)

Nome Presidente Organo d’indirizzo (rispondere solo se RPC è vacante)

Cognome Presidente Organo d’indirizzo (solo se RPC è vacante)

Data di nascita Presidente Organo d’indirizzo (solo

se RPC è vacante)

Motivazione dell’assenza, anche temporanea, del RPC

Data inizio vacanza RPC (solo se RPC è vacante)

0

Giuliano

Giubilei

Non ricorre obbligo
ID Domanda Risposta (Max 2000 caratteri)
1 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL’EFFICACIA DELL’ATTUAZIONE DEL PIANO

TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (PTPC) E SUL RUOLO DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (RPC)

L’Associazione non possiede i requisti di cui al punto 2.3.3. delle

nuove linee guida contenute nella delibera ANAC 1134/2017 e pertanto non ricorre l’obbligo della redazione del  PTPC e dell’istituzione della figura del RPC

1.A Stato di attuazione del PTPC  – Valutazione sintetica del livello effettivo di attuazione del

PTPC indicando i fattori che hanno determinato l’efficacia delle misure attuate

non ricorre
1.B Aspetti critici dell’attuazione del PTPC – Qualora il PTPC sia stato attuato parzialmente,

indicare le principali motivazioni dello scostamento tra le misure attuate e le misure previste dal

PTPC

non ricorre
1.C Ruolo del RPC – Valutazione sintetica del ruolo di impulso e coordinamento del RPC rispetto

all’attuazione del PTPC individuando i fattori che ne hanno supportato l’azione

non ricorre
1.D Aspetti critici del ruolo del RPC – Illustrare i fattori che hanno ostacolato l’azione di impulso

e coordinamento del RPC rispetto all’attuazione del PTPC

non ricorre

SCHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE  ENTRO IL 31/01/2018 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

La presente scheda è compilata dal RPCT delle pubbliche amministrazioni relativamente all’attuazione del PTPC 2017 e pubblicata sul sito istituzionale dell’amministrazione.

Le società e gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico nonché gli enti pubblici economici utilizzano, per quanto compatibile, la presente scheda con riferimento alle misure anticorruzione adottate in base al PNA 2013, successivo aggiornamento del 2015 (Determinazione  n. 12 del 28 ottobre 2015), al PNA 2016 (Delibera n. 831 del 3 agosto 2016) e alle Linee Guida ANAC di cui alla determinazione  n. 8/2015, secondo quanto previsto dalle disposizioni transitorie.

ID

Domanda

Risposta (inserire X” per le opzioni di risposta selezionate ) Ulteriori Informazioni

(Max 2000 caratteri)

2

GESTIONE DEL RISCHIO

2.A

Indicare se è stato effettuato il monitoraggio per verificare la sostenibilità di tutte le misure, obbligatorie (generali) e ulteriori (specifiche)  individuate nel PTPC

2.A.1

Sì (indicare le principali criticità riscontrate e le relative iniziative adottate)

2.A.2

No, anche se il monitoraggio era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

2.A.3

No, il monitoraggio non era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

2.A.4

Se non è stato effettuato il monitoraggio, indicare le motivazioni del mancato svolgimento

x

L’Associazione non possiede i requisti di cui al punto 2.3.3. delle nuove linee guida contenute nella delibera ANAC 1134/2017 e pertanto non ricorre l’obbligo della redazione del  PTPC e dell’istituzione della figura del RPC

2.B

Indicare in quali delle seguenti aree si sono verificati eventi corruttivi (più risposte sono possibili)
2.B.1 Acquisizione e progressione del personale
2.B.2 Affidamento di lavori, servizi e forniture

2.B.3

Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario

2.B.4

Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
2.B.5 Aree di rischio ulteriori (elencare quali)
2.B.6 Non si sono verificati eventi corruttivi

2.C

Se si sono verificati eventi corruttivi, indicare se nel PTPC 2017 erano state previste misure per il loro contrasto
2.C.1 Sì (indicare le motivazioni della loro inefficacia)
2.C.2 No (indicare le motivazioni della mancata previsione)

2.D

Indicare se è stata effettuata un’integrazione tra il sistema di monitoraggio delle misure anticorruzione e i sistemi di controllo interno
2.D.1 Si (indicare le modalità di integrazione)
2.D.2 No (indicare la motivazione)
2.E Indicare se sono stati mappati tutti i processi
2.E.1

2.E.2

No, non sono stati mappati i processi (indicare le motivazioni)

2.E.3

No, ne sono stati mappati solamente alcuni (indicare le motivazioni)

2.E.4

Nel caso della mappatura parziale dei processi, indicare le aree a cui afferiscono i processi mappati

2.F

Formulare un giudizio sul modello di gestione del rischio (Qualora si ritenesse necessaria una revisione del modello, indicare le modifiche da apportare):

2.G

Indicare se il PTPC è stato elaborato in collaborazione con altre amministrazioni
2.G.1 Sì (indicare con quali amministrazioni)
2.G.2 No
3 MISURE ULTERIORI (SPECIFICHE)

3.A

Indicare se sono state attuate misure ulteriori (specifiche)  oltre a quelle obbligatorie (generali)
3.A.1

3.A.2

No, anche se era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

3.A.3 No, non era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

3.B.

Se sono state attuate misure ulteriori (specifiche),  indicare se tra di esse rientrano le seguenti misure (più risposte possibili):

3.B.1

Attivazione di una procedura per la raccolta di segnalazioni da parte della società civile riguardo a eventuali fatti corruttivi che coinvolgono i dipendenti nonché i soggetti che intrattengono rapporti con l’amministrazione (indicare il numero di segnalazioni nonché il loro oggetto)

3.B.2

Iniziative di automatizzazione dei processi per ridurre i rischi di corruzione (specificare quali processi sono stati automatizzati)

3.B.3

Attività di vigilanza nei confronti di enti e società partecipate e/o controllate con riferimento all’ adozione e attuazione del PTPC o di adeguamento del modello di cui all’art. 6 del D.Lgs. 231/2001 (solo se l’amministrazione detiene partecipazioni in enti e società o esercita controlli nei confronti di enti e società)

3.C

Se sono state attuate misure ulteriori (specifiche),  formulare un giudizio sulla loro attuazione indicando quelle che sono risultate più efficaci nonché specificando le ragioni della loro efficacia (riferirsi alle tipologie di misure indicate a pag. 33 dell’Aggiornamento 2015 al PNA):

3.D

Indicare se alcune misure sono frutto di un’elaborazione comune ad altre amministrazioni
3.D.1 Sì (indicare quali misure, per tipologia)
3.D.2 No
4 TRASPARENZA

4.A

Indicare se è stato informatizzato il flusso per alimentare la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente”

x

Nella sezione amministrazione trasparente sono pubblicati  i dati essenziali previsti dalla normativa. hiip://www.festivalnazioni.com/amministrazione-trasparente- informazioni-ai-sensi-del-d-lgs-n-332013/

4.A.1

Sì (indicare le principali sotto-sezioni alimentate da flussi informatizzati di dati)

4.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

4.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

4.B

Indicare se il sito istituzionale, relativamente alla sezione

“Amministrazione trasparente”, ha l’indicatore delle visite

4.B.1 Sì (indicare il numero delle visite)
4.B.2 No (indicare se non è presente il contatore delle visite)

4.C

Indicare se sono pervenute richieste di accesso civico

semplice

4.C.1

Sì (riportare il numero di richieste pervenute e il numero di richieste che hanno dato corso ad un adeguamento nella pubblicazione dei dati)

4.C.2 No

4.D

Indicare se sono pervenute richieste di accesso civico

generalizzato”

4.D.1

Sì (riportare il numero complessivo di richieste pervenute e, se disponibili, i settori interessati dalle richieste di accesso generalizzato)

4.D.2 No
4.E Indicare se è stato istituito il registro degli accessi
4.E.1 Sì (se disponibili, indicare i settori delle richieste)
4.E.2 No

4.F

E’ rispettata l’indicazione che prevede di riportare nel registro l’esito delle istanze
4.F.1
4.F.2 No

4.G

Indicare se sono stati svolti monitoraggi sulla pubblicazione dei dati:

4.G.1

Sì (indicare la periodicità dei monitoraggi e specificare se essi hanno riguardato la totalità oppure un campione di obblighi)

4.G.2

No, anche se era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

4.G.3 No, non era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2017

4.H

Formulare un giudizio sul livello di adempimento degli obblighi di trasparenza indicando quali sono le principali inadempienze riscontrate nonché i principali fattori che rallentano l’adempimento:
5 FORMAZIONE  DEL PERSONALE

5.A

Indicare se è stata erogata la formazione dedicata specificamente  alla prevenzione della corruzione
5.A.1

5.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

5.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

5.B

Se non è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare le ragioni della mancata erogazione:

x

L’Associazione non possiede i requisti di cui al punto 2.3.3. delle nuove linee guida contenute nella delibera ANAC 1134/2017 e pertanto non ricorre l’obbligo della redazione del  PTPC e dell’istituzione della figura del RPC

5.C

Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quali soggetti tra i seguenti hanno svolto le docenze: (più risposte possibili)
5.C.1 SNA
5.C.2 Università
5.C.3 Altro soggetto pubblico (specificare quali)
5.C.4 Soggetto privato (specificare quali)
5.C.5 Formazione in house
5.C.6 Altro (specificare quali)

5.D

Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, formulare un giudizio sulla formazione erogata con particolare riferimento all’appropriatezza di destinatari e contenuti, sulla base, ad esempio, di eventuali questionari somministrati ai partecipanti:

6 ROTAZIONE  DEL PERSONALE

6.A

Indicare il numero di unità di personale dipendente di cui è

composta l’amministrazione:

x

2

6.A.1 Numero dirigenti o equiparati
6.A.2 Numero non dirigenti o equiparati

6.B

Indicare se nell’anno 2017 è stata effettuata la rotazione del personale come misura di prevenzione del rischio.

6.B.1

Sì (riportare i dati quantitativi di cui si dispone relativi alla rotazione dei dirigenti e dei funzionari)

6.B.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

6.B.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

6.C

Indicare se l’ente, nel corso del 2017, è stato interessato da un processo di riorganizzazione (anche se avviato in anni precedenti e concluso o in corso nel 2017)
6.C.1
6.C.2 No x

7

INCONFERIBILITÀ PER INCARICHI DIRIGENZIALI D.LGS. 39/2013

7.A

Indicare se sono state effettuate verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati sull’insussistenza di cause di inconferibilità:

7.A.1

Sì (indicare il numero di verifiche e il numero di eventuali violazioni accertate)

7.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

7.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

7.B

Formulare un giudizio sulle iniziative intraprese per la verifica delle situazioni di inconferibilità per incarichi dirigenziali:

8

INCOMPATIBILITÀ PER PARTICOLARI POSIZIONI DIRIGENZIALI  – D.LGS. 39/2013

8.A

Indicare se sono state adottate misure per verificare la presenza di situazioni di incompatibilità:
8.A.1 Sì (indicare quali e il numero di violazioni accertate)

8.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

8.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

8.B

Formulare un giudizio sulla misura adottata per la verifica delle situazioni di incompatibilità per particolari posizioni dirigenziali:

9

CONFERIMENTO E AUTORIZZAZIONE INCARICHI AI DIPENDENTI

9.A

Indicare se è stata adottata una procedura prestabilita per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di incarichi:

9.A.1

9.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

9.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

9.B

Se non è stata adottata una procedura prestabilita, indicare le ragioni della mancata adozione

9.C

Indicare se sono pervenute segnalazioni sullo svolgimento di incarichi extra-istituzionali non autorizzati:

9.C.1

Sì (indicare le segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate)
9.C.2 No

10

TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO CHE SEGNALA GLI ILLECITI (WHISTLEBLOWING)

10.A

Indicare se è stata attivata una procedura per la raccolta di segnalazione di illeciti da parte di dipendenti pubblici dell’amministrazione:
10.A.1

10.A.2

No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

10.A.3

No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno

2017

10.B

Se non è stata attivata la procedura, indicare le ragioni della mancata attivazione:

10.C

Se è stata attivata la procedura, indicare attraverso quale tra i seguenti mezzi sono inoltrate le segnalazioni:
10.C.1 Documento cartaceo
10.C.2 Email
10.C.3 Sistema informativo dedicato
10.C.4 Sistema informativo dedicato con garanzia di anonimato

10.D

Se è stata attivata la procedura, indicare se sono pervenute segnalazioni dal personale dipendente dell’amministrazione

10.D. 1 Si, (indicare il numero delle segnalazioni)
10.D.2 No

10.E

Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a casi di discriminazione dei dipendenti che hanno segnalato gli illeciti:
10.E.1 Sì (indicare il numero di casi)
10.E.2 No

10.F

Indicare se tramite la procedura di whistleblowing sono pervenute segnalazioni anonime o da parte di soggetti non dipendenti della stessa amministrazione

10.F.1 Sì (indicare il numero di casi)
10.F.2 No

10.G

Formulare un giudizio sul sistema di tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti indicando le misure da adottare per rafforzare la garanzia di anonimato e la tutela da azioni discriminatorie:
11 CODICE DI COMPORTAMENTO

11.A

Indicare se è stato adottato il codice di comportamento che integra e specifica il codice adottato dal Governo (D.P.R. n.

62/2013):

11.A.1

11.A.2

No (indicare la motivazione)

x

L’Associazione non possiede i requisti di cui al punto 2.3.3. delle nuove linee guida contenute nella delibera  ANAC

1134/2017 e pertanto non ricorre l’obbligo della redazione del

PTPC e dell’istituzione della figura del RPC

11.B

Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono stati adeguati gli atti di incarico e i contratti alle previsioni del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell’amministrazione:
11.B.1
11.B.2 No

11.C

Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla violazione del D.P.R. n.

62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice

dellamministrazione:

11.C.1

Sì (indicare il numero delle segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate)
11.C.2 No

11.D

Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a procedimenti disciplinari:

11.D.1

Sì (indicare il numero di procedimenti disciplinari specificando il numero di quelli che hanno dato luogo a sanzioni)
11.D.2 No

11.E

Formulare un giudizio sulle modalità di elaborazione e adozione del codice di comportamento:
12 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI E PENALI

12.A

Indicare se nel corso del 2017 sono pervenute segnalazioni che prefigurano responsabilità disciplinari o penali legate ad eventi corruttivi:

12.A.1

Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di quelle

che hanno dato luogo all’avvio di procedimenti disciplinari o penali)

12.A.2 No x

12.B

Indicare se nel corso del 2017 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti:

12.B.1 Sì (indicare il numero di procedimenti)
12.B.2 No x

12.C

Se nel corso del 2017 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se tali procedimenti hanno dato luogo a sanzioni:

12.C.1 Sì, multa (indicare il numero)

12.C.2

Sì, sospensione dal servizio con privazione della retribuzione (indicare il numero)
12.C.3 Sì, licenziamento (indicare il numero)
12.C.4 Sì, altro (specificare quali)

12.D

Se nel corso del 2017 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se i fatti penalmente rilevanti sono riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna tipologia; lo stesso procedimento può essere riconducibile a più reati):
12.D.1 Sì, peculato – art. 314 c.p.
12.D.2 Si, Concussione – art. 317 c.p.
12.D.3 Sì, Corruzione per l’esercizio della funzione – art. 318 c.p.

12.D.4

Sì, Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio –art. 319 c.p.

12.D.5 Sì, Corruzione in atti giudiziari –art. 319ter c.p.

12.D.6

Sì, induzione indebita a dare o promettere utilità – art. 319quater c.p.

12.D.7

Sì, Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio –art. 320 c.p.

12.D.8 Sì, Istigazione alla corruzione –art. 322 c.p.
12.D.9 Sì, altro (specificare quali)
12.D.10 No

12.E

Se i fatti penalmente rilevanti sono riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi, indicare a quali aree di rischio sono riconducibili i procedimenti penali (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna area):
13 ALTRE MISURE

13.A

Indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla violazione dei divieti contenuti nell’art. 35 bis del d.lgs. n. 165/2001 (partecipazione a commissioni  e assegnazioni  agli uffici ai soggetti condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati di cui al Capo I, Titolo II, Libro II, c.p.):

13.A.1

Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate)
13.A.2 No x

13.B

Indicare se ci sono stati casi di attivazione delle azioni di tutela previste in eventuali protocolli di legalità o patti di integrità inseriti nei contratti stipulati:

13.B.1

Sì (indicare il numero di contratti interessati dall’avvio di azioni di

tutela)

13.B.2 No

13.C

Indicare se è stata effettuata la rotazione degli incarichi di arbitrato:

13.C.1

Sì (specificare se sono stati adottati criteri di pubblicità

dell’affidamento di incarichi)

13.C.2 No, anche se sono stati affidati incarichi di arbitrato
13.C.3 No, non sono stati affidati incarichi di arbitrato

13.D

Indicare se sono pervenuti suggerimenti e richieste da parte di

soggetti esterni all’amministrazione con riferimento alle

politiche di prevenzione della corruzione: (più risposte possibili)

13.D.1 Sì, suggerimenti  riguardo alle misure anticorruzione

13.D.2

Sì, richieste di chiarimenti e approfondimenti riguardanti le misure anticorruzione adottate
13.D.3 No

13.E

Formulare un giudizio sulle misure sopra citate specificando le ragioni della loro efficacia oppure della loro mancata adozione o attuazione:

x

L’Associazione non possiede i requisti di cui al punto 2.3.3. delle nuove linee guida contenute nella delibera ANAC 1134/2017 e pertanto non ricorre l’obbligo della redazione del  PTPC e dell’istituzione della figura del RPC