L'Umbria del Festival, com'è stata definita dalla Regione Umbria nel 2011, mette in campo un nuovo esperimento per una strategia di valorizzazione complessiva del sistema culturale e produttivo regionale.
Durante il Festival delle Nazioni dal 26 agosto al 4 settembre sarà aperto lo Spazio Umbria nel Parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio. Il tentativo che la Regione Umbria promuove insieme al Festival delle Nazioni, riguarderà l'affermazione di un concetto di promozione territoriale innovativo, destinato allo sviluppo del marchio Umbria. In una superficie coperta di oltre 300mq, si svolgerà gran parte della attività di relazioni ed eventi collaterali del Festival delle Nazioni.
A quest'attività si affiancherà la Regione Umbria, in collaborazione con le Agenzie di Promozione economica e turistica, per un'azione di sostegno alla economia regionale. Lo scopo della iniziativa è di offrire un'area destinata alle relazioni utili a tutta la comunità economica e culturale Umbra, nell'ambito di una manifestazione che penta veicolo privilegiato per una strategia di valorizzazione dei prodotti di qualità regionali.
In particolare, Spazio Umbria, si propone di fare aumentare di valore le attività economiche frutto della "genialità naturale" dell'Umbria, l'arte antica e rinascimentale, il continuo scambio con la cultura internazionale attraverso una tradizione di consumo culturale e di spettacolo sempre innovativo, la qualità architettonica dei centri storici della regione che negli anni ha generato una "anima umbra" che permea molte delle produzioni industriali della nostra terra. Questa cultura produttiva è presente a Città di Castello, nelle realizzazioni del del mobile in stile che saranno utilizzate per l'arredamento dello Spazio Umbria in collaborazione con il Consorzio Smai.
Spazio Umbria inoltre intende valorizzare il sistema museale di Città di Castello, in particolare le collezioni permanenti delle opere di Alberto Burri, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri". A tale scopo verrà installata sulla facciata di Palazzo Vitelli una comunicazione che intende solletitare una maggiore e più diffusa conoscenza delle esposizionidi Burri a Città di Castello.
I settori economici interessati sono quelli del design, del turismo e dell'enogastronomia e di altri comparti particolarmente dinamici sui mercati esteri. Nello Spazio saranno serviti solo prodotti enogastronomici dell'Umbria contribuendo a una valorizzazione dell'intero territorio regionale. Non un'esposizione di prodotti, ma una forma nuova di costruzione di relazioni, utile al foundrising del Festival e combinata alle esigenze di raggiungere target interessanti per molti comparti della economia regionale, nella cornice che più caratterizza l'Umbria: la sua identità culturale.