NOA

Venerdì 29 agosto ore 21

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

NOA
i
n
Noa-Dor-Four

Noa voce e percussioni
Gil Dor chitarre
Adam Ben-Ezra contrabbasso
Gadi Seri percussioni

© Annalisa Savoca – Erica Andreini

DANILO ROSSI_GIULIA BARACANI_STEFANO BEZZICHERI

Venerdì 29 agosto ore 18.30

Monte Santa Maria Tiberina, Piazza Castello Bourbon del Monte

Danilo Rossi viola
Giulia Baracani flauto
Vincitrice Premio “Alberto Burri” per giovani interpreti 2013
Stefano Bezziccheri pianoforte

© Annalisa Savoca – Erica Andreini

 

 

HESPERION XXI

Giovedì 28 agosto ore 21

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Spirito d’Armenia

Hespèrion XXI
Viva Biancaluna Biffi viola da arco
David Mayoral percussioni
Jordi Savall ribeca, viella, viola d’arco e direzione

Aram Movsisyan canto
Georgi Minassyan e Haïg Sarikouyoumdjian duduk
Gaguik Mouradian kamancha

 

© Annalisa Savoca – Erica Andreini

ANUSH NIKOGHOSYAN_ARMENIAN PHILHARMONIC ORCHESTRA

Mercoledì 27 agosto ore 21

Città di Castello, Chiesa di San Domenico

Armenian Philharmonic Orchestra
Anush Nikoghosyan violino
Eduard Topchjan direttore

© Annalisa Savoca – Erica Andreini

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È L’AUSTRIA LA NAZIONE OSPITE DEL FESTIVAL DELLE NAZIONI 2015

Città di Castello, 5 settembre 2014

È l’Austria la nazione ospite della 48ma edizione del Festival delle Nazioni. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa il direttore artistico Aldo Sisillo: “L’Armenia è stata il prologo di un discorso che cominceremo il prossimo anno. Nel 2015 affronteremo più approfonditamente il tema della prima guerra mondiale: parleremo dell’Austria. L’Austria manca nel novero delle Nazioni ospiti da quattordici anni. L’aspetto che ci interessa, e che credo in questi ultimi anni abbiamo cercato di dimostrare, è la problematicità dell’identità. Vorremo sottolineare che le identità sono sempre frutto di diverse identità che si incontrano. Sarà interessante vedere l’Impero asburgico che si avvia verso la catastrofe della prima guerra mondiale, le spinte positive e negative all’interno di questo grande territorio, le sue problematicità, le avanguardie, come le varie identità confinanti si sono incontrate e scontrate con questa cultura”.

Nessuna anticipazione sulla programmazione, ma una certezza: la presenza forte del ricordo di Alberto Burri, in occasione del centenario della sua nascita.

Rispetto all’edizione dedicata all’Armenia che si conclude sabato sera, il presidente Giuliano Giubilei annuncia dati estremamente postivi: un 40% in più di biglietti venduti rispetto alle precedenti edizioni: “Il Festival è andato benissimo, anche oltre alle mie aspettative. Quando abbiamo scelto di puntare sull’Armenia, io immaginavo un Festival con appuntamenti molto impegnativi e sofisticati che potevano lasciare freddo il pubblico. Invece è stato esattamente il contrario. Abbiamo avuto il tutto esaurito ogni sera, un risultato eccezionale. Per questo va dato merito al maestro Sisillo. Riempire tutte le serate anche sui programmi impegnativi è stata una grande scommessa vinta. Questo vuol dire innanzitutto che la qualità paga. Poi che il Festival è cresciuto e che siamo riusciti a creare intorno a questo appuntamento un progetto che interessa alla gente. Infine bisogna dire che è cresciuto anche il pubblico, che non ha avuto paura di avvicinarsi a concerti apparentemente difficili. La gente si fida di noi”.

Una nota a margine sui dati del pubblico da parte del Maestro Sisillo: “è vero che a Città di Castello e nei luoghi limitrofi c’è tanto pubblico del turismo culturale. Però ho notato che anche nella città stessa c’è un pubblico curioso e interessato. Questo è un elemento molto importante. C’è la voglia di conoscere. Inoltre bisogna dire che a livello nazionale c’è un calo del 20% del pubblico: questo significa che il nostro incremento vale doppio”.

Anche il vicesindaco Michele Bettarelli commenta con entusiasmo questi risultati: “anche non conoscendo i dati, è molto forte e percepibile la sensazione del legame stretto della città con il Festival. Il + 40% è un dato sensazionale, anche considerando anche la crisi”.

Roberto De Lellis commenta anche gli ottimi esiti degli eventi collaterali: “in tutto possiamo valutare in circa 8.000 le presenze complessive. Ancora una volta la centralità del Chiostro di San Domenico è risultata vincente: un luogo di ritrovo e insieme di approfondimento e di scambio sui temi centrali della manifestazione, dedicata quest’anno all’Armenia. Inoltre c’è da sottolineare l’ampia e qualificata partecipazione di associazioni culturali e artisti tifernati che in vario modo hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: dalle scuole di danza alla Filarmonica Puccini, dalla Scuola Comunale di musica ai principali artisti visivi, dal Centro fotografico tifernate a intellettuali come Ivan Teobaldelli o i Tifernauti, e agli Architetti nell’Alto Tevere che con Casearmoniche hanno raccolto centocinquanta persone nonostante il bruttissimo tempo. In molti si sono adoperati per offrire le proprie competenze al disegno complessivo del Festival. Il Festival ha mostrato anche grande vitalità nella comunicazione, riuscendo a occupare una maggiore centralità sui media nazionali e i social network: segno di una capacità nuova di raggiungere il pubblico con strumenti non convenzionali”.

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5 settembre: conferenza stampa di chiusura 47ma edizione

Venerdì 5 settembre alle ore 10.30, nella ​S​ala ​ della​ Giunta del Comune di Città di Castello (​piazza Venanzio Gabriotti 1) avrà luogo la conferenza stampa di chiusura della 47ma edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello ​.​ ​Oltre a tracciare un bilancio dell’edizione dedicata all’Armenia, che si chiuderà sabato 6 settembre con il concerto finale nella Chiesa di San Domenico, verrà annunciata la nazione ospite del 2015.

Interverranno
Luciano Bacchetta Sindaco di Città di Castello
Giuliano Giubilei Presidente del Festival delle Nazioni
Aldo Sisillo Direttore artistico del Festival delle Nazioni

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I vincitori del contest fotografico #umbriadamare

Sono Simona Piergentili, Manuele Damiani e l’utente Umbriatakeaway i tre vincitori di “Umbria da amare”, il primo contest fotografico del Festival delle Nazioni sul social network Instagram pensato per promuovere questo bellissimo territorio con i suoi beni artistici e ambientali e qualificare l’immagine della regione dall’Alta Valle del Tevere alla Valnerina. La giuria formata da alcuni membri dello staff del Festival delle Nazioni e del Centro Fotografico Tifernate, dopo aver analizzato e selezionato le tantissime immagini pervenute attraverso Instagram, ha proclamato vincitrici le foto “Montone by night” di Simona Piergentili, “I colori della natura” di Manuele Damiani e “Isola Polvese” dell’utente Umbriatakeaway. A ciascuno dei tre fotografi vincitori andranno due biglietti omaggio per il concerto Voci dal silenzio, con Mario Brunello e Gabriella Caramore, in programma giovedì 4 settembre. Le loro foto insieme ai loro nomi saranno inoltre pubblicati sul sito e su tutti i canali social del Festival delle Nazioni.